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La compri una volta, la usi all'infinito: come è fatta la mascherina "green" tutta siciliana

Ideata e progettata dalla Cappello Group di Ragusa, "Drop" sarà disponibile da fine maggio per tutti con enorme risparmio in termini di costi e impatto sull'ambiente

Nicoletta Fersini
Giornalista e fotografa
  • 20 aprile 2020

La maschera "Drop" ideata e progettata dalla Cappello Group di Ragusa

Una mascherina innovativa che si può riutilizzare all'infinito sarà disponibile da maggio per tutti: a Ragusa nasce "Drop", nata da un'idea del team del Centro di ricerca e sviluppo della Cappello Group, azienda nota per avere creato innovazioni applicate alle energie alternative e al trattamento delle superfici dei metalli.

Il team così vuole dare il proprio contributo alla ripartenza del Paese focalizzando l'attenzione sulle esigenze della popolazione che in queste difficili settimane di emergenza Covid-19 ha dovuto affrontare molti problemi in materia di "protezione".

Innanzi tutto l'irreperibilità delle mascherine che in tanti ancora non sono riusciti a procurarsi, in secondo luogo anche gli elevati costi che di certo non hanno contribuito ad agevolare le famiglie, costrette a spendere cifre importanti per proteggersi e proteggere gli altri. Le mascherine chirurgiche sono le più indicate per chiunque abbia l'esigenza di spostarsi da casa - che sia per la spesa, le emergenze o per chi va a lavorare - ma dopo un certo numero di utilizzi perdono di efficacia e vanno sostituite.



La mascherina "Drop" va acquistata soltanto una volta e riduce di molto l'impatto sull'ambiente, dato che non va smaltita dopo l'utilizzo, quindi non richiede una spesa continuativa da parte di chi necessita del dispositivo di protezione.

Ma vediamo le caratteristiche di questa mascherina "infinita": è realizzata in gomma termoplastica anallergica con un coprifiltro che trattiene un filtro di protezione ad alte prestazioni e intercambiabile, offrendo una efficace protezione contro le particelle disperse nell’aria.

Per gli operatori sanitari esposti a un più alto rischio di contagio l'azienda ha ideato la "Drop Shield", una versione della mascherina dotata di visiera protettiva in policarbonato che si può inserire e togliere con facilità a seconda delle esigenze. In più evita di caricare il peso sulle tempie degli operatori, come fanno invece le normali visiere in commercio, e assicura un campo visivo ottimale.

"Drop" si può utlilizzare tutte le volte che occorre, è lavabile e igienizzabile e basta sostituire il filtro per farla tornare praticamente come nuova.

Oltre che agevolare la vita delle persone, il progetto ragusano si pone un ulteriore e nobile obiettivo, quello cioè di "esorcizzare" la paura del contagio trasmesso dalle "gocce". Per questo è stato scelto il nome "Drop", che in inglese significa proprio "goccia" e perfino il design della maschera ne ricorda la forma.

In tempo record la Cappello Group ha già depositato il brevetto europeo e alla fine del mese di maggio ne avvierà la produzione in piena sicurezza, fornendo al mercato alcune migliaia di pezzi al giorno che saranno acquistabili sin da subito anche online tramite una nuova piattaforma digitale che l'azienda sta mettendo a punto per poter fornire maschere, filtri e altri eventuali accessori.

I primissimi esemplari di "Drop", inoltre, saranno donati alla Protezione Civile regionale della Sicilia, agli ospedali di Ragusa, Vittoria e Modica e al Comando dei Vigili del Fuoco della provincia di Ragusa.

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