La gustosa variante di una delizia siciliana: la ricetta dei carciofi all'argentiera
"Figli" del più famoso cacio all’argentiera, i carciofi sono i protagonisti indiscussi di questo semplice piatto, genuino dal gusto inconfondibile. La variante dal sapore deciso
"Figli" del più famoso cacio all’argentiera, diventano i protagonisti indiscussi di questo semplice piatto, genuino dal gusto inconfondibile. Sappiamo tutti di ciò che si racconta attorno alla ricetta "originale". Si dice che questo piatto fu inventato da un’argentiera di Palermo.
Si narra che abitasse proprio in via dell'Argenteria, una traversina nel quartiere del mercato della Vucciria in cui anticamente lavoravano gli argentieri (a Palermo molti nomi di strade nascono dalle professioni che vi si svolgevano). In un momento in cui a casa non c'erano tanti soldi, la donna, volendo salvare le apparenze, mise a cuocere una fetta spessa di caciocavallo con spezie e aceto, il cui odore somigliava molto a quello del "coniglio alla stimpirata", apannaggio riservato a categoria più abbienti.
Ma tornando ai carciofi all'argentiera vediamo gli ingredienti necessari e come si prepara questa variante che promette di regalare un gusto unico, sposando sapori che da sempre insieme stanno benissimo.
Ingredienti
Due carciofi
50 gr di caciocavallo
Succo di un limone
Uno spicchio d’aglio Origano fresco
Olio Evo
Aceto q.b
Procedimento
Pulite i carciofi, togliete le punte e le foglie esterne fino a che non si arriva alla parte tenera. Tagliateli in seguito a spicchi e metterli in acqua acidulata con il limone. Ungete quindi per bene una teglia con l’olio e mettetevi sopra uno strato di spicchi di carciofi e, e sopra ancora, un altro strato di caciocavallo tagliato a listarelle. Adesso è il momento dell'aglio tritato e infine dell'origano fresco. Ricoprite tutto con un altro strato di carciofi, cospargete con un filo d’olio e una spruzzata di aceto. Cuocete quindi infine nel forno a 200 gradi per circa 30 minuti, verificando la cottura con una forchetta.
Buon appetito a tutti!
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