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La Vardera candidato alla Regione: nuove alleanze in vista, è "sfida" col Pd

Il leader di Controcorrente ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni regionali. Da M5s a +Europa e Avs, c'è chi guarda al campo largo progressista

Balarm
La redazione
  • 16 febbraio 2026

Ismaele La Vardera

Nuove alleanze in vista nel campo progressista? La corsa di Ismaele La Vardera alla Presidenza della Regione Siciliana di certo ha attirato le attenzioni di alcune aree di centrosinistra che hanno espresso la possibilità di ridefinire un campo largo progressista di appoggio al leader di Controcorrente alle prossime elezioni regionali.

Sembra definirsi un quadro di possibili alleanze che, almeno al momento, vede fuori il Partito Demoratico. Aprono a La Vardera M5s, +Europa, Europa Verde Sicilia, Avs e Azione. E non a caso, alcuni esponenti di questi partiti erano presenti alla convention di Controcorrente, sabato 14 febbraio, che alle Officine Sandron di Palermo ha festeggiato il primo anno della fondazione.

Presenti all'evento infatti diversi esponenti politici come Nuccio Di Paola (M5s), Angelo Cambiano (M5s), Carmelo Miceli (Progetto Civico Italia), Matteo Hallissey (+Europa), Pierpaolo Montalto (Avs), Alessandra Minniti (Avs), Fabio Giambrone (Avs), Sonia Alfano (Azione) e Fabio Venezia (Pd).

«Un giorno storico». Lo ha definito La Vardera. «Controcorrente è la prima forza di opposizione nell’Isola. Veniamo da anni bui e crediamo che questa terra non possa essere ancora martoriata da questa classe politica che tratta la Sicilia come se fosse una cosa privata e per pochi. Per questa ragione, da questo momento sono candidato ufficialmente alla Presidenza della Regione».

Una corsa al momento in solitaria ma che in realtà ha iniziato ad attirare "attenzioni" da altri partiti, facendo così delineare un possibile campo largo progressista. «Sono a disposizione di una coalizione che dobbiamo costruire partendo anche da oggi - ha detto La Vardera -. In sala vedo alcuni esponenti delle opposizioni e li ringrazio, consapevole che questa scelta è anche nelle loro mani. Oggi faccio 10 passi avanti, lo so, ma l’obiettivo è farne mille insieme già da domani».

M5s propone di costruire un fronte comune e usa il "noi". «Insieme contro il centrodestra», sottolinea il coordinatore regionale del M5S per la Sicilia Nuccio Di Paola: «Pensiamo a come fare uscire la Sicilia dallo stato di catalessi, o, peggio, dal coma nel quale anni di malgoverno ci hanno cacciato - dice Di Paola, presente all'evento di Controcorrente -. Ma bisogna che a farlo siano, insieme, tutte le forze alternative a questo centrodestra che sta distruggendo la nostra terra e facendo scappare tutti i nostri giovani. Da solo La Vardera può andare più veloce, ma solo tutti uniti possiamo vincere».

«Ben venga che un ragazzo di 32 anni si metta in gioco per cambiare le cose, ma l’uomo solo al comando non funziona e i fatti lo dimostrano ampiamente - continua Di Paola -. Il M5S non ha mai governato la Sicilia ed è prontissimo a farlo insieme a tutti coloro che vogliono voltare pagina una volta per tutte, prima che sia troppo tardi. Ritroviamoci attorno a un programma forte e unanimemente condiviso, pensiamo insieme a una squadra che dovrà attuarlo e dopo al candidato presidente che dovrà guidarla».

«La candidatura di Ismaele La Vardera non può che rappresentare una risorsa importante - dichiara in una nota Avs - Alleanza Verdi Sinistra ha da tempo chiesto alle altre forze del campo progressista di decidere finalmente da che parte stare e con chi stare».

«La convention organizzata da Ismaele La Vardera a Palermo, che ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi alla Presidenza della Regione, rappresenta un momento di confronto politico che +Europa osserva con attenzione. Seguiamo con interesse ciò che accade in Sicilia, dove la voce di Ismaele La Vardera, in un contesto regionale complesso e degradato, esprime la voglia di cambiamento -dichiara Riccardo Magi, segretario nazionale di +Europa.

«Auspichiamo - conclude Magi - che si possa trovare una soluzione unitaria per il centrosinistra, raccogliendo tutte le forze attorno a una proposta politica chiara, europeista e riformista, capace di dare risposte concrete ai siciliani. +Europa in Sicilia, con la coordinatrice Palmira Mancuso, resta impegnata nel promuovere un'agenda progressista e unitaria, pronta al dialogo. Non bisogna avere paura di intraprendere percorsi nuovi, ascoltando anche le istanze di quella società civile che in questo momento storico si riconosce nel movimento di Ismaele La Vardera. Sfide come la gestione delle risorse europee, la legalità e lo sviluppo sostenibile siano la base di un dibattito programmatico necessario per il centrosinistra siciliano».

Toni freddi, invece, dal Partito Democratico: «Settimane fa La Vardera ha abbandonato il tavolo del campo progressista per le elezioni amministrative per costruire candidature alternative. Oggi si candida e chiede ai partiti del centrosinistra di sostenerlo. Mi pare che c'è qualcosa che non funziona». Lo ha detto il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, in un'intervista a Repubblica.

Mentre a Live Sicilia Barbagallo ha dichiarato: «Se ha voglia di dialogare con i partiti del centrosinistra torni a sedersi al tavolo e si rimetta a quelle decisioni».

Intanto Controcorrente lavora alle proposte. Nel pomeriggio alle Officine Sandron, gli esperti, guidati dell’ex deputato alla Camera, Michele Sodano - coordinatore dei dipartimenti di Controcorrente - hanno toccato temi come la restanza, la sanità, il lavoro. E ancora lo sviluppo digitale, la trasparenza (con la presentazione della piattaforma OpenSicilia). Non sono mancate proposte sulla gestione dell’acqua, sulle pari opportunità e l’accessibilità per disabili, lo sport, l’istruzione, la legalità - con l’adesione al movimento da parte di Oliviero Sangani, nipote di un boss mafioso, che ha deciso di cambiare vita e che è stato presentato sul palco da Alessio Cordaro, figlio di Lia Pipitone - l’agricoltura e tanti altri temi.

«Abbiamo fatto un lavoro - spiega Michele Sodano, che ha coordinato il tutto - che mette al centro i problemi che ogni giorno affrontano tutti i cittadini siciliani. L’abbiamo fatto con lo spirito Controcorrente, con esperti del settore come il ricercatore universitario dell’Università di Berkeley Michele Segretario e tanti altri».

Presentati anche i vertici di Controcorrente, al fianco di La Vardera: il coordinatore Gandolfo Lo Verde, i vice presidenti Piera Aiello e Filippo Occhipinti, oltre a esponenti di governo locale come il sindaco Luca Stagnitta di Linguaglossa e alcuni assessori come quello di Trapani, Andrea Genco.

«Fino ad ora - conclude il coordinatore Gandolfo Lo Verde - ho sentito dire che Controcorrente è solo ‘scruscio’, bene con questi innesti stiamo dimostrando di essere anche forza di governo, di buon governo. Ogni giorno, riceviamo richieste di adesione da diversi esponenti politici ma Controcorrente non è per tutti, quelli che sono qui è perché hanno dimostrato che si può amministrare, con principi che vanno nella direzione opposta ai meccanismi della vecchia classe politica».
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