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Labirinto, campana e altri giochi: nasce a Palermo un nuovo parco giochi per tutti

Parliamo di piazza Magione: l'iniziativa è nata "dal basso" per sottrarre dell'altro spazio all’incuria e all'illegalità, oltre che per rimarginare condizioni di degrado e di povertà

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 15 ottobre 2019

Un esempio di parco giochi in playform

Una nuova area giochi è nata nella strada davanti alla scuola Amari-Ferrara-Roncalli di piazza Magione a Palermo. La strada, che era sterrata e che quindi creava problemi per l'accesso a scuola, adesso verrà rifatta in calcestruzzo grazie al Coime e poi colorata grazie ai giochi.

Un altro tasselo che si aggiunge al percorso intrapreso da circa tredici anni da Addiopizzo e da altre associazioni impegnate nel territorio come Handala.

Un'iniziativa nata dal basso per sottrarre spazio all’incuria e all'illegalità, oltre che per rimarginare condizioni di degrado e di povertà.

La nuova area giochi prevede l'installazione di giochi "Playform" a quota zero e cioè disegnati per terra tra cui ci sarà campana, un labirinto, rimbalzo e bersaglio, il gruppo di attivisti si è rivolto ad un'azienda estera per la creazione della nuova area, esperta nella realizzazione di giochi per bambini en planair.

«Anche questo traguardo è frutto di un lavoro di squadra tra realtà sociali, scuola e istituzioni, - dicono da Addiopizzo - così come è stato per l'area giochi della piazza, nata da una progettazione partecipata e realizzata nel 2016 grazie ad una raccolta fondi civica. Un intervento da cui nel corso degli anni si sono generate, dentro e fuori la piazza, attività di inclusione sociale che portiamo avanti con i ragazzi e le famiglie del quartiere».
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Da diversi anni, pur non allentando l'impegno di aiutare chi si oppone alle estorsioni, il comitato cerca di fare la sua parte per rimuovere le sacche di degrado sociale e di povertà che investono la città. Figli di chi non ha un lavoro e a volte nemmeno una casa. Figli di questa città.

Lo spirito dell’ulteriore intervento di riqualificazione urbana, anche questo frutto di donazioni dei cittadini oltre che dell’apporto del Coime, i valori e le attività che animano nel corso dell’anno piazza Magione e coinvolgono il quartiere, saranno cornice e cuore di “Piazza Magione Bene Comune” che prevede una due giorni, il 26 e 27 ottobre, dove i protagonisti saranno i commercianti della rete di consumo critico, ma soprattutto cittadini, famiglie, studenti, insegnanti, comitati, associazioni e istituzioni impegnate nel quartiere.
Anche in occasione di questa iniziativa conteremo sulla partecipazione di alcune delle realtà impegnate nel quartiere, come Handala, Booq, Baskin, la Scuola Amari-Ferrara-Roncalli, la Casa di Paolo, Centro Danilo Dolci, con le quali durante l'anno si condividono percorsi di inclusione sociale assieme a ragazzi e diverse famiglie di piazza Magione.

Ma il programma sarà arricchito anche della presenza di Stefania Petyx e Totò Schillaci oltre che da altre realtà come il Teatro Massimo con la Massimo Kids Orchestra, il Coni, l’Aeroclub Boccadifalco e la Lega navale Palermo Centro, con cui, nel corso dell’anno e assieme ai ragazzi, portiamo avanti tante attività di inclusione sociale, dentro e fuori la piazza.

Ma oltre agli amici di sempre, avremo per l'occasione anche la partecipazione e il contributo del laboratorio Zen Insieme, del centro aggregativo San Giovanni Apostolo-Cep, di Circ'opificio, del Teatro Ditirammu, della Bottega delle percussioni e di Palermo anima folk che animeranno piazza Magione.
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