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Le buche diventano colorati mosaici: la storia di Irina che (gratis) ci ripara le strade

Irina Balaeva è bielorussa ma si considera siciliana di adozione: a Messina sta coprendo - a titolo volontario - le buche di strada e marciapiedi realizzando mosaici

  • 14 novembre 2019

Irina Balaeva

"I tappeti di Irma": così si chiama il progetto di valorizzazione urbana realizzato da Irina sul marciapiede di viale Boccetta, a Messina, per sistemare le buche e le crepe dell’asfalto con dei mosaici.

Irina si è trasferita a Messina per amore, perché ha sposato un messinese, e fin da piccola ha sempre mostrato un certo animo da artista: ha cominciato facendo delle prove nel terrazzo di casa sua per affinare la tecnica e poi, dopo aver ottenuto l’autorizzazione del Comune, è passata finalmente a sistemare le buche del marciapiede di viale Boccetta.

«Quando sono arrivata qui ho cominciato a guardarmi intorno e ho visto questi marciapiedi sempre sconnessi dove qualcuno inciampava spesso in queste buche, così mi è venuto in mente di sistemare queste crepe e di abbellirle un po’ coprendole con dei mosaici colorati».

Irina realizza tutto da volontaria, dandosi da fare anche per recuperare come può le mattonelle da usare per le sue opere da amici, parenti, conoscenti e negozianti di ceramica.



Si è attrezzata anche con degli utensili adatti allo scopo, come delle pinze per tagliare le mattonelle e una speciale lima per levigarle. Prima realizza il disegno su carta e poi ritaglia e incolla i pezzetti di mosaico su una rete di plastica che, dopo aver preso le misure, piazza per bene sul marciapiede coprendo il buco.

«Devo restare accanto al mosaico fresco per almeno mezz’oretta, aspettando che asciughi, per evitare che qualche passante distratto possa calpestarlo o staccarlo da terra – dice Irina – poi lo copro con qualche scatola e con segnali di colore arancio, e infine torno a casa e prego che nessuno lo distrugga».

Un regalo che Irina ha voluto fare con le sue stesse mani alla Sicilia e alla città che l’ha adottata «La repubblica Bielorussa è una nazione senza mare e senza i paesaggi che ci sono qui - conclude - Qui ho scoperto spiagge bellissime, mare e scogliere straordinarie e mi sono innamorata fin da subito della Sicilia, e per me è stata come una rinascita».
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