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Al Montevergini torna il "Palermo Teatro Festival"

Spazio alla drammaturgia contemporanea con un’attenzione particolare al teatro “civile”, alla scrittura siciliana e ai giovani artisti di Sicilia

  • 5 ottobre 2010

Presentata nella particolare cornice dell’atelier del Nuovo Montevergini (via Montevergini 8, Palermo), la 6° edizione del "Palermo Teatro Festival", diretta da Alfio Scuderi, da poco divenuto il direttore artistico del teatro Ambra Jovinelli a Roma. Da venerdì 8 ottobre a sabato 18 dicembre il teatro ricavato all’interno del seicentesco convento di Santa Maria di Montevergini, sarà ancora una volta centro di produzione e ricerca teatrale, luogo creativo di innovazione per artisti di diverso tipo, uniti di un unico progetto comune. Spazio quindi alla drammaturgia contemporanea, con un’attenzione particolare nei confronti del teatro “civile” e della scrittura siciliana. Questo per venire incontro alla vocazione che contraddistingue il Nuovo Montevergini, un teatro aperto all’attualità e all’approfondimento teatrale, esaltato da bel quattro debutti nazionali, due anteprime, un nuovo allestimento, una produzione interna e due coproduzioni. Gli spettacoli saranno tutti rappresentati sul palcoscenico del teatro, con inizio alle ore 21.15 (il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 5 euro, per universitari e giovani fino a 18 anni).

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Lo spettacolo inaugurale è proprio un debutto nazionale, all’insegna delle tematiche civili e sociali: venerdì 8 e sabato 9 ottobre andrà infatti in scena “Santos”, un adattamento di Mario Gelardi (che è anche il regista) e Giuseppe Miale Di Mauro su un racconto inedito di Roberto Saviano. A seguire venerdì 15 e sabato 16 ottobre, un altro debutto nazionale: Enzo Vetrano e Stefano Randisi proporranno “Fantasmi”, riscrittura originale di due celebri novelle di Luigi Pirandello, "L’uomo dal fiore in bocca" e "Sgombero" in cui si intrecciano frammanti di “Totò e Vicè” di Franco Scaldati. Il mese di ottobre si avvierà a conclusione con “Nell’anno di grazia post Naufragium”, di Lina Prosa, per la regia di Massimo Verdastro. Lo spettacolo, che si inserisce all’interno del Progetto Satyricon – studio per il 6° capitolo, andrà in scena da giovedì 21 a sabato 23 ottobre e si presenta come primo esempio, inserito in cartellone, della propensione del Nuovo Montevergini verso la nuova drammaturgia siciliana.

Un ritorno alle tematiche sociali e civili si avrà venerdì 29 e sabato 30 ottobre, quando uno dei volti più apprezzati della teatro siciliano contemporaneo, Vincenzo Pirrotta, presenterà il suo “Sacre-stie”, testo che sarà interpretato, tra gli altri, da un altro stimatissimo interprete della sicilianità teatrale emergente, Filippo Luna. Novembre vedrà infine l’ultimo debutto nazionale in programma, “Fuori Campo”, concerto per voci, corpi e marionette che vedrà come regista e interprete ancora un altro importante figlio delle scene isolane, Gigi Borruso, in scena venerdì 12 e sabato 13 novembre. Ancora spazio alla chiave interpretative siciliana al teatro verrà dato venerdì 19 e sabato 20 novembre, esemplificata da “Ergo non sei”, di e con Ugo Giacomazzi e Luigi di Gangi, una coproduzione che vede la collaborazione tra i Tetralchemici e lo stesso Palermo Teatro Festival. Chiuderà il mese di novembre “Interferenze”, adattamento e regia di Giuseppe Cutino, lavoro ispirato a due testi, "Un letto tra le lenticchie" e "L’Occasione d’oro", entrambi appartenenti ad uno dei più interessanti autori di teatro contemporaneo, Alan Bennet.

Dicembre si aprirà, invece, con un'anteprima nazionale, prodotta dal Palermo Teatro Festival: giovedì 2 e venerdì 3, infatti, per la regia di Edoardo Natoli e Paolo Briguglia (che sarà anche interprete) andrà in scena “Nel mare ci sono i coccodrilli”, la storia vera di Enaiatollah Akbari, primo studio dal testo di Fabio Geda, arricchito dalla musiche dal vivo di Francesco Accardo. A seguire, si sarà la possibilità di vedere sul palco uno degli attori più interessanti del cinema italiano, Claudio Santamaria, interprete di un testo di un importante autore contemporaneo, Bernard-Marie Koltes, “La notte poco prima della foresta” (in scena martedì 7 e mercoledì 8 dicembre). Per l’ultimo appuntamento del Festival, venerdì 10 e sabato 11 dicembre, è previsto, infine, in anteprima nazionale, un omaggio ad un classico della letteratura, Federico De Roberto, di cui verrà rivisitata la novella “Il rosario”, progetto e regia di Clara Gebbia ed Enrico Roccaforte, musiche di Antonella Talamonti.

A completare la ricca offerta di questa 6° edizione del "Palermo Teatro Festival" si aggiungerà un Progetto Speciale, che realizza la sempre presente attenzione del teatro diretto da Scuderi per la narrazione. Marco Baliani, infatti, proporrà al pubblico un progetto monografico interamente dedicato all’antichissima arte del narrare che, per una settimana, da lunedì 13 a venerdì 17 dicembre (appuntamenti collocati alcuni alle 17, altri alle 21.15, ed equamente distribuiti nelle due sedi del teatro e dell’Atelier) accompagnerà il pubblico attraverso il mondo dei suoi racconti. In più, come tradizione per il Nuovo Montevergini, spazio ai giovani artisti, molti dei quali, dopo aver mosso i primi passi artistici in questo laboratorio di talenti, hanno avuto riconosciuto il loro valore a livello nazionale ed internazionale. Per la sezione "On-Off, quindi, largo alle voci di due giovani registe, una siciliana e l’altra romana: “Relationchic ovvero Un Trans chiamato Desiderio” di Claudia Puglisi (mercoledì 3 e giovedì 4 novembre, ore 21.15, in teatro, biglietto 5 euro) e “In my end is my beginning” di Paola Michelini (sabato 6 e domenica 7 novembre, ore 21.15, in teatro, biglietto 5 euro).

L’Atelier resta sempre uno spazio aperto di sperimentazione e innovazione, aperto a tutti, dal mercoledì al sabato dalle ore 20, e proporrà quest’anno, come in passato del resto, un nuovo allestimento originale, ancora tutto da scoprire, all’insegna del colore. Qui verrà ospitata, ad ingresso libero, la sezione musicale del Festival: due concerti (mercoledì 3 e mercoledì 17 novembre, ore 22) e un progetto speciale d’improvvisazione e sperimentazione dell’Orchestra In-stabile Dis/accordo (mercoledì 27 ottobre, mercoledì 10 e mercoledì 24 novembre, ore 22). Infine il Laboratorio vedrà al centro delle proprie attività, coordinate da Beatrice Monroy, la scrittura teatrale nei suoi aspetti peculiari e specifici. I 25 iscritti si incontreranno nove volte da ottobre a dicembre (per partecipare inviare, entro lunedì 11 ottobre, i dati personali e un curriculum vitae all’indirizzo segreteria@palermoteatrofestival.com). Domenica 12 dicembre, all’Atelier, ore 21.15, i risultati del laboratorio verranno letti in un incontro pubblico. Tutto il programma di eventi verrà chiuso, infine, da una grande festa conclusiva, sabato 18 dicembre, alle ore 22, negli spazi del teatro e dell’Atelier.

L’ambizioso progetto di quest’anno, che si segnala, come è evidente, per la sua vivacità e varietà, pur tra le difficoltà croniche di questo settore, è stato reso certamente possibile dal lavoro intenso dell’associazione Teatro Festival, oltre che dalla fondamentale sinergia tra pubblico e privato, in particolare i fondi della Comunità Europea, ottenuti mediante l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, uniti al sostegno delle Cantine Calatasi (con il progetto Spazio Q). Ovviamente il successo di una manifestazione del genere non può mai prescindere dalla collaborazione tra gli artisti in cartellone, sostenuti da un sempre caloroso e attento pubblico. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.nuovomontevergini.com.

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