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Antonio Il Verso, la XV stagione celebra Scarlatti

  • 25 febbraio 2007

Con la consueta attenzione già dimostrata nel privilegiare un repertorio legato al mondo poco noto della musica antica, l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso propone quest’anno, dal 25 marzo al 16 dicembre, sei concerti legati da un unico filo conduttore: la ricorrenza dei 250 anni dalla morte del compositore siciliano Domenico Scarlatti, a buon diritto considerato uno dei più grandi autori del Settecento (gli abbonamenti, disponibili dal mese di marzo, saranno in vendita al prezzo di 30/45 euro; biglietti da 6/8 euro. Riduzioni per gli studenti dei corsi in Discipline della Musica dell’Università di Palermo e per gli studenti del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo).

La stagione concertistica e il "Progetto Scarlatti" nascono dalla collaborazione con l’Associazione degli Amici della Musica di Cagliari, grazie a cui s’è messo a punto un calendario che tiene in considerazione l’aspetto esecutivo, coinvolgendo i più grandi ensemble delle scuole musicali europee. Il concerto inaugurale è fissato per il 25 marzo a Palazzo Chiaramonte (piazza Marina, Palermo): l’"Ensemble dello Studio Antico ‘Antonio Il Verso’" proporrà una selezione dal titolo "L’eredità araba della musica sefardita e cristiana", un percorso volto all’esplorazione del panorama musicale della Spagna e del Nord Africa in epoca rinascimentale. Il 16 aprile, stessa sede, si prosegue con l’esibizione del soprano Raffaella Milanesi che, accompagnata al clavicembalo da Ignazio Schifani, canterà alcune arie musicali dalle più importanti opere di Mozart ed Händel. Il 15 maggio, al teatro Nuovo Montevergini (piazza Montevergini 8, Palermo), toccherà all’"Ensemble di strumenti antichi" del Conservatorio di Palermo, diretto da Riccardo Minasi, il cui programma include il "IV Concerto Brandeburghese" e due dei "Concerti per due e tre clavicembali" di Johann Sebastian Bach, insieme al "Concerto per violino in Sol minore opera 10 numero 6" di Jean-Marie Leclaire. Si entra nel vivo delle commemorazioni "scarlattiane" il 22 maggio, quando il clavicembalista Enrico Baiano eseguirà un recital dedicato alle musiche per tastiera del compositore siciliano. E si prosegue il 9 giugno, ancora a Palazzo Chiaramonte, con l’"Ensemble di strumenti antichi" diretto questa volta da Enrico Onofri per "Il clavicembalo nel pozzo: una serata attorno a Domenico Scarlatti", con le "Sonate per clavicembalo" trascritte in forma di "concerto grosso" da Charles Avison. In chiusura, il "Concerto per clavicembalo ed archi" di Domenico Auletta – compositore di scuola napoletana coevo di Scarlatti – , solista lo stesso Baiano.

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Dopo la pausa estiva, il "Progetto Scarlatti" riprende i giorni 19 e 20 settembre, con il clavicembalista e direttore finlandese Aapo Häkkinen, in due serate che lo vedono rispettivamente accanto al violinista Riccardo Minasi per un programma incentrato sulle "Sonate per violino e clavicembalo" di Scarlatti, e a fianco della sua "Helsinki Baroque Orchestra" in alcune composizioni di Johann Agrell, Antonio Vivaldi, Alessandro Scarlatti e Johann Sebastian Bach. L’8 ottobre nuovo appuntamento con la musica "scarlattiana" nel concerto dell’"Ensemble di musica antica" del Conservatorio "Sweelinck" di Amsterdam. Dopo il concerto del 26 novembre, dedicato al liuto barocco, la stagione si concluderà giorno 16 dicembre, al Nuovo Montevergini, con Ignazio Schifani alla testa dell’Ensemble di strumenti antichi per l’esecuzione in forma semiscenica della farsetta per musica in due parti "La Dirindina" di Scarlatti.

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