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"Brucerò la Vucciria", il nuovo cd degli Akkura

Un album che si propone di raccontare la Palermo di oggi offrendo uno spaccato credibile e un libro che racchiude i dieci testi e dieci racconti inediti

  • 21 novembre 2009

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“Brucerò la Vucciria (col mio piano in fiamme)” è il titolo del nuovo disco della band palermitana Akkura, pubblicato dall'etichetta Malintenti dischi, anch'essa giovane realtà indipendente del panorama cittadino. L’album, che verrà presentato domenica 22 novembre alle 19.30 all’atelier Nuovo Montevergini (piazza Montevergini 8, Palermo), è composto da dieci brani incentrati sul carattere e i sentimenti dei palermitani moderni, sui diversi modi di amare e odiare la loro città, che hanno ispirato la stesura di dieci racconti, ognuno poi abbinato ai testi dei brani del disco, scritti da alcuni autori emergenti come Dario Tosini, Andrea Gullotta o artisti già affermati come il cantautore Cesare Basile, successivamente racchiusi in un libro, edito da Dario Flaccovio Editore, e venduto insieme all’album.

Durante la presentazione (ingresso libero) saranno presenti, oltre che la band ((Riccardo Serradifalco, voce e chitarra; Sergio Serradifalco, contrabasso e cori; Salvo Compagno, percussioni e cori; Fabio Finocchio, batteria; Marco Terzo, trombone; Claudio Montalto, tromba), anche gli autori Davide Enia e Alli Traina e l’attore Gaetano Bruno che interverranno leggendo e commentando il nuovo lavoro degli Akkura. Il titolo apparentemente violento, quasi minaccioso e soprattutto provocatorio è un chiaro urlo di protesta emesso da colui che si sente defraudato delle proprie origini, dei propri ricordi, del proprio quartiere e della sua Palermo, quella “vecchia”, che oggi attraversa una fase di “ristrutturazione” e quindi di rinnovo e cambiamento, venduta poi agli alti ceti, ai ricchi, ed è disposto a tutto pur di evitare che ciò accada, anche dare fuoco alla sua casa, al suo quartiere e a se stesso. “Brucerò la Vucciria …”, è stato registrato in Brasile, nelle vicinanze di Rio de Janeiro e si avvale di diverse collaborazioni che ne rafforzano le sonorità e i contenuti, tra cui ricordiamo quelle con il chitarrista e produttore discografico statunitense Arto Lidsay (che ha collaborato anche con Brian Eno) e quella col chitarrista brasiliano Pedro Sà.



Inoltre, il disco è stato prodotto Moreno Veloso (figlio del chitarrista Caetano), chitarrista, e Domenico Lancellotti, batterista, due figure di notevole spicco della nuova musica brasiliana e mondiale. «È stata un esperienza che non dimenticheremo facilmente - ha dichiarato Riccardo Serradifalco, cantante degli Akkura - e siamo riusciti a terminare le registrazioni tre giorni prima del tempo stabilito e questo grazie anche ai grandi artisti che hanno seguito il nostro progetto. L’atmosfera era inoltre molto rilassata». Quest’album ha un tema ben definito e molto chiaro, Palermo, e rappresenta un’attenta riflessione della band nei confronti della loro amata città. Sarà possibile acquistare l’album a 16.50 euro presso le librerie Feltrinelli. Per ulteriori informazioni potete visitare anche il sito www.myspace.com/akkura.

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