MUSICA

HomeMagazineCulturaMusica

Concerti "in mostra" al Sant'Anna

Balarm
La redazione
  • 10 dicembre 2005

Nel complesso dell’ex convento Sant’Anna, da poco ristrutturato e restituito alla città, dove fino all’8 gennaio sono esposte le opere di Francesco Lojacono (1838-1915), è possibile assistere gratuitamente, nei week-end fino al 23 dicembre, alle esibizioni di alcune delle formazioni orchestrali della Fondazione Teatro Massimo. Domenica 18 alle ore 11 e alle ore 17 sarà la volta del Quintetto d’ottoni, una formazione costituita da Salvatore Piazza e Santo Rizzo alle trombe, Andrea Mastini al corno, Dalmar Nur Hussen al trombone, Marco Sala alla tuba e Davide Ravioli alle percussioni. I sei solisti, tutte prime parti dell’orchestra del Teatro Massimo, hanno dato vita a Panormus Brass, un gruppo che si caratterizza per l’intesa esistente tra i suoi componenti, sia a livello sonoro sia a livello umano, ma soprattutto per la filosofia che persegue: "divertirsi suonando per divertire chi ascolta". Il loro concerto, infatti, risulta estremamente gradevole ed ugualmente adatto tanto all’intenditore quanto a chi si accosta alla musica per la prima volta. Tra un pezzo e l’altro vengono presentati gli strumenti, esaudite curiosità musicali e tecniche, ma soprattutto viene regalato un po’ di buon umore e si impara a sorridere ascoltando ottima musica. Il repertorio musicale della formazione spazia, sempre con immenso rigore stilistico, dalla tradizione musicale del cinquecento e del seicento, alla musica popolare, moderna e contemporanea. Il programma di domenica prevede brani di Nunzio Ortolano, Salvatore Piazza, Walter Morelli ed un brano di un anonimo del Seicento, alcuni dei quali inseriti nel compact disc "Dalla A alla Zisa", recentemente inciso dal simpaticissimo quintetto. L.M.Si.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI