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Disoccupati nel 2015: Palermo rimane l'ultima in Italia

Dai dati pubblicati dall'Istat, si è registrato per l'anno 2015 un tasso di occupazione leggermente in salita per Palermo che comunque rimane sempre ultima in Italia

Balarm
La redazione
  • 11 aprile 2016

Palermo rimane in basso nella classifica per quanto riguarda il lavoro. Questa frase desolante rimane vera, nonostante nel 2015 si sia registrata una timida inversione di tendenza.

Nonostante sia sempre ultima in Italia i dati relativi all'anno passato, il 2015, fanno riferimento a un leggero aumento degli occupati che sono cresciuti dell'1,8% passando da da 184 mila a 188 mila.

Dati questi, relativi al mercato del lavoro per i grandi comuni italiani, che l'Istat ha pubblicato per la prima volta.

A Palermo quindi hanno un lavoro 188 mila persone, il 41,1 % dei residenti, in crescita dello 0,9 rispetto al 2014, ma in diminuzione di 3,6 punti percentuali rispetto al 2005.

Una timida inversione di tendenza, come già detto, che però non rincuora abbastanza. Palermo, infatti, rimane ultima in Italia e il tasso di occupazione romane, dopo quello di Napoli, il più basso da tutte le grandi città.

A livello nazionale, il tasso di occupazione nel 2015 è risultato pari al 56,3%, in Sicilia al 40% e in provincia di Palermo al 38%.

A fronte dell’aumento degli occupati, nel 2015 a Palermo sono cresciuti anche i disoccupati, segnale di un’aumentata partecipazione al mercato del lavoro.

Si è passati da 41 mila disoccupati nel 2014 a 48 mila nel 2015, con un incremento del 16,2%. Il tasso di disoccupazione di Palermo è, fra tutte le grandi città, il quarto valore più elevato, dopo Messina, Napoli e Catania.

Resta invariata l'abissale differenza tra le città del centro-nord che hanno tassi di occupazione molto più alti e le città del mezzogiorno con tassi di occupazione evidentemente bassi.

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