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L’Antonello inedito arriva all’albergo delle Povere

E' arrivato a Palermo l’Antonello inedito, proveniente da una collezione privata di Berlino e acquistato la scorsa estate dalla Regione siciliana

  • 18 gennaio 2004

Si aggiunge un altro pezzo di pregio alla mostra “La ricerca dell’identità. Da Antonello a De Chirico”, ospitata all’Albergo delle Povere di Palermo (corso Calatafimi), e curata da Vittorio Sgarbi per le manifestazioni dei 25 anni dei Beni culturali promosse dall’assessorato regionale diretto da Fabio Granata. Si tratta dell’Antonello inedito, proveniente da una collezione privata di Berlino e acquistato la scorsa estate dalla Regione siciliana all’asta londinese di Christie’s. Da domenica il dipinto sarà esposto a Palermo e andrà ad arricchire la mostra già meta di migliaia di visitatori.

La tavoletta, attualmente custodita al Museo regionale di Messina, è dipinta su entrambe le facce: da un lato presenta la "Madonna col Bambino e un francescano orante" e dall'altro un "Ecce Homo". La Regione Siciliana l’ha acquistata lo scorso 9 luglio per 220 mila sterline, pari a 315 mila euro. Dal 17 novembre l’opera è esposta a Messina, per le manifestazioni del venticinquennale. L'opera, di dieci centimetri per quindici, viene attribuita ad Antonello dagli specialisti di pittura italiana del '400 poiché i caratteri stilistici suggeriscono una fitta trama di confronti e rimandi con altre opere, soprattutto del primo periodo del pittore messinese. Il dipinto, in condizioni di conservazione non perfette, verrà nei prossimi mesi sottoposto a un accurato restauro da parte dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma.



Commenta l’assessore Fabio Granata: «Se la tendenza nazionale è quella di dismettere il patrimonio culturale, in Sicilia vogliamo riappropriarci di ciò che ci appartiene, proprio come dimostra l’acquista dell’inedito di Antonello, simbolo di rilancio culturale della nostra terra». L'identità siciliana nelle arti è la chiave di lettura della mostra, con particolare attenzione a dipinti e sculture provenienti da collezioni siciliane, pubbliche e private, da Antonello da Messina a Renato Guttuso. In esposizione ci sono più di duecento opere di pittori italiani, dal Cinquecento al Novecento, tra cui Giorgione, Tiziano, Guercino, i Carracci, De Chirico. La tavoletta resterà all’Albergo delle Povere fino al 17 febbraio. Gli orari di apertura sono dalle 9,30 alle 19, tutti i giorni, escluso il lunedì. Il biglietto costa 7 euro. Informaizioni allo 091.304926.

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