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La vocalità sarda di Franca Masu

  • 3 giugno 2006

Una voce calda e di grande suggestione per l’ultimo appuntamento di SummerNight, rassegna (pre)estiva degli Amici della Musica. Sarà, infatti, Franca Masu a chiudere la carrellata di concerti mercoledì 7 giugno alle ore 21, al MIMA - Museo Internazionale delle Marionette "Antonio Pasqualino" di Palermo (piazzetta Antonio Pasqualino 5, angolo via Butera) con un "Tributo a Piazzolla e al Tango", dal quale potranno emergere le doti di sincretismo culturale, mediterraneo e non, di questa cantante sardo-catalana.

Nata ad Alghero, città catalana di Sardegna, in una famiglia sensibile all’arte e alla musica (suo padre è il pittore Manlio Masu, affermato esponente del Novecento sardo), ascoltando Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e gli altri grandi nomi della musica afro-americana, si accosta naturalmente e da autodidatta al canto jazz per poi scoprire, nella seconda metà degli anni novanta, la sua vocazione più propria nella riscoperta delle sue origini e radici musicali, con la lingua e la cultura catalana, sonorità spagnoleggianti, tango e fado. Inizia così un percorso ricco di consensi in Italia e in Spagna, con una fusione creativa e originale di culture musicali mediterranee separate, e unite, da brevi spicchi di mare.

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Dopo avere collaborato con numerosi musicisti dell’area jazzistica sarda e spesso con l’Orchestra Jazz della Sardegna, il 2001 è l’anno del primo album con si esprime questa nuova ricerca, "El meu viatge". Le sue sonorità suggestive, la sua voce profonda e ricca di sfumature si rinnovano nel 2004 con "Alguímia", secondo disco in catalano, e nel 2006 con la sua ultima produzione, Aquamare, realizzato con l’accompagnamento di una vera band. La critica catalana l’ha definita una vera rivelazione "per la capacità di incantare con la sua forte personalità, la sua voce cristallina ed al tempo stesso profonda", che lascia "a bocca aperta in molte fasi della suo grande concerto".

A Palermo si esibisce in trio, con Giampaolo Bandini alla chitarra e Cesare Chiacchiaretta al bandoneòn, entrambi musicisti di formazione classica che hanno ottenuto importanti risonoscimenti in concorsi internazionali. L’ingresso allo spettacolo costa 20 euro (intero), 15 euro (ridotto Ideanet e abbonati ultima stagione AdM), 10 euro (studenti del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di palermo e del Corso di laurea in Discipline della musica dell’Università di Palermo) - 1 euro, diritto di prevendita. Per informazioni: www.amicidellamusicapalermo.it, telefono 091.6373743.

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