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"Lislevand-Erdas", duo rinascimentale a Gratteri

Il liutista norvegese e la clavicembalista italiana si incontrano in un duetto che mira a rivisitare i maniera fedele ma non canonica la musica rinascimentale

  • 9 settembre 2010

Uno degli appuntamenti più importanti e attesi del Festival di Musica Antica di Gratteri - nei pressi di Cefalù - che ha avuto inizio sabato scorso con il concerto dei vincitori del "Premio delle Arti 2010" (maggiori informazioni al link www.balarm.it/articoli/vis.asp?idarticolo=6377) e che seguirà in questo weekend, è sicuramente l’esibizione del duo Rolf Lislevand (liuto e chitarra barocca) e Paola Erdas (clavicembalo) di venerdì 10 settembre alle 21.15 alla chiesa della Matrice Vecchia. In programma sono previste musiche di De Vizee, Couperin, d'Anglebert, Gaultier, Corbetta, Piccinini e Kapsberger.

Liselvand, liutista norvegese specializzato in musica rinascimentale, trasferitosi a Verona nell’87 per studiare al meglio le composizioni italiane della prima metà del Seicento (uno dei rari casi in cui l’Italia viene vista come punto d’arrivo, e non di partenza), è stato sempre lontano dalle convenzioni classiciste che pongono sopra ogni cosa l’esecuzione filologicamente corretta dei brani: cerca col suo stile, semmai, di ricrearne lo spirito attraverso l’improvvisazione. Paola Erdas, invece, ha da sempre nel cuore il suo amore per il clavicembalo, strumento che ha approfondito sin da giovane insieme a importanti studi di ricerca musicologica (non a caso negli anni ha pubblicato dei testi per la casa editrice Ut Orpheus). Oltre a una brillante carriera da solista, si è distinta per avere fondato nel 1996 col flautista Lorenzo Cavasanti lo Jenas Ensemble, che dirige. Paola ha cominciato da qualche anno una collaborazione con Rolf Lislevand per approfondire ancora di più le connessioni tra liuto e cembalo nel repertorio francese.

L’incontro tra questi due musicisti si basa quindi su una sorta di gioco-duello in cui gli stili si mescolano tra di loro fino a creare un unico ideale estetico. Per ulteriori informazioni, potete visitare il sito dell’associazione che ha organizzato e promosso il Festival insieme al Comune di Gratteri: www.associazionemusicamente.com.


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