Il laboratorio

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Maschere rituali tra arte e cultura

L’obiettivo è quello di realizzare vere e proprie maschere di cartapesta ispirate a figure mitologiche, al teatro antico, ai rituali sacri delle civiltà africane

  • 11 febbraio 2004

Un laboratorio per imparare a costruire maschere appartenenti ad antichi rituali delle più diverse culture mondiali. L’originale idea è di Fleur Marie Fuentes e dell’Associazione Mutazioni, centro d’arte e cultura in via Gioacchino Di Marzo 43 a Palermo. L’obiettivo è quello di realizzare vere e proprie maschere di cartapesta ispirate a figure mitologiche, al teatro antico, ai rituali sacri delle civiltà africane, indonesiane, cinesi e latino-americane, culture con una tradizione ricchissima di spunti visivi da recuperare. Il corso, che parte giovedì 12 febbraio prevede quattro incontri della durata di quattro ore ciascuno, per il resto della settimana fino a domenica 15. Si tratta di incontri pomeridiani a partire dalle 16 e fino alle 20, mentre per la giornata di domenica le attività si svolgeranno nella mattinata sempre nei locali dell’associazione e con un costo di iscrizione di 90 euro.

Gli allievi avranno la possibilità di scegliere la maschera che preferiscono realizzare e avranno a disposizione una base di viso neutro in argilla; base che verrà poi scolpita e modellata per creare le maschere con cartapesta e materiale da riciclaggio. E davvero non si poteva non affidare la conduzione del corso a Fleur Marie Fuentes che in questo settore è una vera specialista. Originaria del Cile ma residente a Parigi è da sempre impegnata nel campo delle arti visive e plastiche, attraverso la pittura, la scultura, la creazione di marionette. Dal 1983 gira il mondo collaborando alla realizzazione scenica di numerosi spettacoli teatrali dei quali cura le scenografie e i costumi. Dalla Sicilia al Rajastan, dal Cile al Burkina Faso, dal Medio- Oriente all’America, la sua visione della scena è ispirata dalle differenti culture antiche e contemporanee.

E la sua presenza stessa a Palermo in questo periodo è legata alla collaborazione con uno spettacolo organizzato dall’associazione Mutazioni e dall’attrice siciliana Patrizia D’Antona, una Trilogia che ripercorre alcune figure mitologiche della cultura greca. «Ricreare le maschere antiche – ha detto Fleur Marie Fuentes – ha una doppia finalità: da un lato infatti si ha la possibilità di imparare una tecnica artistica molto particolare che mette alla prova la creatività, dall’altra però si recupera tutto quel sistema culturale, il patrimonio etnico-antropologico che sta dietro ad ogni maschera, inserita nel suo contesto storico e sociale». Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare dal lunedì al venerdì al numero 091.6251186 dalle ore 16,30 alle 19,30.




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