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Mischa Maisky: il violoncellista al Politeama

Si esibirà con il concerto per violoncello e orchestra in si minore di Antonín Dvořák e nella sinfonia numero 4 in mi minore dell’opera 98 di Johannes Brahms

Balarm
La redazione
  • 25 marzo 2009

È con gli Amici della musica e con l’Orchestra del Teatro Massimo che le note del violoncello di Mischa Maisky saranno di scena sul palco del teatro Politeama, (piazza Ruggero Settimo), giovedì 26 marzo alle 17.15, e venerdì 27 marzo, alle 21.15. Nato a Riga, in Lettonia, il violoncellista, che da trent’anni solca tutti i palchi del mondo, per il suo atteso ritorno a Palermo, dov’è stato protagonista di una serie di memorabili esibizioni al fianco dell’Orchestra del Conservatorio, ha scelto di eseguire uno dei principali “cavalli di battaglia” del suo repertorio, ossia il concerto per violoncello e orchestra in si minore, dell’opera 104 di Antonín Dvořák e nella sinfonia numero 4 in mi minore dell’opera 98 di Johannes Brahms.

Dopo un periodo di intensa attività concertistica nell'Unione Sovietica, oggi è considerato da critici, colleghi e pubblico uno dei maggiori violoncellisti attuali, stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica. Spesso si esibisce in tournee in duo con la figlia Lily Maisky, pianista. Una vita intensa tra premi e difficoltà, la sua. Infatti dopo aver studiato nella sua città natale al Conservatorio di Leningrado, e dopo aver vinto, nel 1966, un premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca, proprio mentre stava per cominciare la sua carriera di solista, venne arrestato, con un pretesto ridicolo, dalla polizia sovietica, per poi essere processato e rinchiuso, prima in un campo di lavoro e poi in un manicomio. Fu nel 1972 che “ritornò alla vita” grazie all’intervento di un comitato presieduto da Leonard Bernstein ed ottenne così finalmente il permesso di emigrare in Israele.

Finchè nel ‘73 si trasferì negli Stati Uniti, e nel 1974, divenne allievo del leggendario Gregor Piatigorsky. Misha Masky, infatti ad oggi, è l'unico violoncellista che abbia avuto occasione di studiare sia con quest'ultimo che con Rostropovich. I biglietti per assistere al concerto si possono acquistare a partire da un’ora prima del concerto presso il botteghino del teatro Politeama al prezzo di 50 euro, intero per la platea o i palchi, e di 35 per il ridotto. I biglietti dell’anfiteatro invece costeranno 25 euro e sono già in prevendita da Master Dischi in via XX Settembre 36. Per maggiori informazioni è possibile viistare www.teatromassimo.it o telefonare allo 091.6373743 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13).
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