ARTE

HomeMagazineCulturaArte

Mostra di scatti alla Focacceria

Sono diverse le sezioni in cui si snoda la mostra: una, dedicata all’era dei Florio; un’altra ai diversi nomi di spicco del panorama di stelle cinematografiche

  • 13 novembre 2003

Sofia Loren comodamente seduta al teatro Biondo, Totò che passeggia al Porto di Palermo o la bellezza algida degli occhi blu di Alain Delon sono solo alcuni dei personaggi famosi ritratti in bianco e nero che si possono ammirare, grazie alla mostra permanente di fotografie restaurate da Pucci Scafidi, alla focacceria San Francesco, in via Paternostro a Palermo, di fronte all’antica chiesa dedicata a San Francesco. Ha appena aperto i battenti, infatti, l’esposizione di scatti di diverse dimensioni (fino ad un metro per un metro) che resterà fissa nel locale (alcune foto saranno cambiate in primavera) dove si possono riconoscere facilmente alcune stelle del panorama italiano del secolo appena trascorso.

“Le foto sono in tutto trentatré e ritraggono diverse stelle dello spettacolo – racconta il fotografo Pucci Scafidi – In questo modo, anche attraverso degli scatti dedicati alla focacceria, ci piace ripercorrere la storia della città. In più, esposto all’interno del locale c’è una gigantografia che ho realizzato il 28 ottobre, giorno del compleanno della focacceria aperta da 169 anni, in cui è ritratta tutta la famiglia dei proprietari Conticello insieme con i collaboratori”.

Sono diverse le sezioni in cui si snoda la mostra: una, dedicata all’era dei Florio; un’altra, come già accennato, ai diversi nomi di spicco del panorama di stelle cinematografiche che brillavano di più nel secolo scorso (c’è anche Alain Delon mentre gira “Il Gattopardo” o Rosellini mentre dirige “Viva l’Italia”). L’ultima sezione è dedicata ad antichi mestieri e scorci della Palermo antica dove, l’atmosfera onirica del bianco e nero, richiama alla memoria i tempi andati in cui c’era l’acquaiolo che girava per le strade. L’ingresso alla mostra è libero e si può visitare negli orari di apertura del locale.

ARTICOLI RECENTI