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"Onora i giorni di festa": ricordando Giorgio Li Bassi

La regista e attrice palermitana ripropone, nel suo regno della Vicaria, la rassegna dedicata alla memoria dell’amico e grande attore Giorgio Li Bassi

  • 3 giugno 2011

Ancora una volta Emma Dante dimostra il suo insopprimibile e infinito amore per la sua terra, la sua città e la gente che la popola: nello spazio che costituisce il simbolo stesso del suo teatro, La Vicaria (via Polito 5c, traversa di via Perpignano, Palermo), da sabato 4 giugno a domenica 3 luglio, andrà il scena la rassegna “Onora i giorni di festa”, quest’anno allestita dalla Dante con la preziosa collaborazione di Giuseppe Cutino. Cinque fine settimana, dieci spettacoli e una mostra, un mix di teatro e arti visive per una resistenza creativa che ha lo scopo di celebrare, nel miglior modo possibile, il ricordo del grande attore palermitano Giorgio Li Bassi, a poco più di un anno dalla scomparsa (tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30; ingresso 5 euro). Quest’anno dunque La Vicaria darà spazio alla creatività e all’estro di alcuni artisti over 40 che, con la loro storia artistica personale, hanno segnato la storia teatrale palermitana in questo decennio.

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Con loro anche alcuni under 40, quattro artisti – Philippe Berson, Riccardo Brugnone, Roberto Riili, Igor Scalisi Palminteri - che, con il loro “Teatro Museo delle Tracce”, reinventeranno lo spazio della Vicaria. Artisti già affermati e giovani promesse si uniranno, quindi, in un unico progetto che vuole riportare la cultura palermitana ad essere protagonista dei suoi giorni di festa. «Fuori dalle polemiche, fuori dalle beghe politiche, fuori dalle normali (o anormali?) logiche di mercato, “Onora i giorni di festa” – dicono Emma Dante e Giuseppe Cutino - vuole essere la celebrazione della passione teatrale a Palermo, officiata da alcuni dei suoi più interessanti talenti. E in un’epoca in cui tutto sembra rivolto alle nuove generazioni, dai concorsi teatrali, ai premi, alle residenze, ci è sembrato giusto dare importanza e visibilità alla nostra generazione, necessaria per potere costruire un futuro migliore».

Sul palco di via Polito si alterneranno quindi non soltanto progetti già noti, che comunque saranno riadattati al peculiare contesto in cui sono inseriti, ma anche studi giunti ormai alla loro seconda tappa di maturazione che qui, nel magico mondo della Dante, nuovi elementi ispiratori per la loro futura realizzazione. Tutto avrà inizio sabato 4 giugno, con l’inaugurazione della mostra “Nostra Signora C.C.D - Teatro Museo delle Tracce”, a cura di Simone Mannino, con interventi permanenti di Philippe Berson, Riccardo Brugnone, Roberto Riili, Igor Scalisi Palminteri: lo spazio teatrale accoglierà, fino a domenica 3 luglio, un singolare progetto di arti visive dedicato alla promozione e alla ricerca delle arti contemporanee. La mostra sarà aperta tutti i sabati e le domeniche dalle 19.30, a ingresso libero.

Sempre sabato 4 giugno, alle 21.30, andrà poi in scena “Luigi che sempre ti penza”, piccole cronache di un emigrante (in sette movimenti), di e con Gigi Borruso. Domenica 5 giugno, invece, Giacco Poiero e Nino Vetri presenteranno il loro “Dalla scatola sono uscite due bolle”, testo liberamente ispirato agli scritti e alla vita di Daniil Charms. Sabato 11 giugno, ore 21.30, sarà la volta de “La buttana del re”, un racconto di Beatrice Monroy, letto e narrato da Elena Pistillo. Domenica 12 giugno un laboratorio tra giovani extracomunitari ed artisti di Palermo diretto da Giuseppe La Licata porterà sul palco il 2° studio di “Falsi ritorni” dedicato ai temi della diversità e del viaggio. Sabato 18 giugno Ernesto Maria Ponte sarà il protagonista di “Palermitanesimo”, testo e regia dello stesso Ponte e di Salvo Rinaudo.

Domenica 19 giugno
Giovanni Lo Monaco guiderà Filippo Luna nel 2° studio di “You know”. Sabato 25 giugno debutterà poi “M’Arte Movimenti d’arte vulgaris era”, 1° studio del progetto di Sabrina Petyx, per regia di Giuseppe Cutino. Domenica 26 giugno Gianfranco Perriera presenterà il suo progetto “Almasur – La mia barca viaggia col vento (secondo Kafka)”. Penultimo appuntamento sarà sabato 2 luglio quando andrà in scena il 1° studio di “Intersecta”, regia di Alessandra Razzino; infine domenica 3 luglio chiusura affidata alla padrona di casa: “Gli alti e i bassi di Biancaneve” studio su testo e regia di Emma Dante. Per informazioni e prenotazioni potete chiamare il numero 335.1420111.

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