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“Palermo Overground”, l'isola “indie” di Kals'Art

Dal 3 al 6 settembre, Bang Gang, Kings of Convenience, Arab Strap e Liars, saliranno sul palco del Deposito locomotive Sant’Erasmo a Palermo

  • 1 settembre 2004

All’interno del variegato cartellone di “Kals’Art”, ovvero il programma del Comune di Palermo per l’estate 2004, si inserisce la mini-rassegna “Palermo Overground”, ideata dell’associazione culturale “Glenn Gould”. “Palermo Overground” è un’isola felice su cui approderanno, dal 3 al 6 settembre, quattro formazioni musicali del circuito indipendente internazionale che gli spettatori potranno ascoltare al Deposito locomotive Sant’Erasmo (via Messina Marine – Palermo) per la modica cifra di 3 euro a concerto. Si tratta dei Bang Gang, dei Kings of Convenience, degli Arab Strap e dei Liars. I Bang Gang, per esempio, che si esibiranno venerdì 3 settembre, sono islandesi. Si tratta di una band raccolta attorno a Bardi Johannsson, che unisce la sua attività di programmatore a una passione per l’arrangiamento e la scrittura di canzoni nuove. Il gusto melodico del gruppo – dal facile ed esplosivo nome allitterante – si è rivolto via via a un target molto più ampio, aprendosi anche alla surf music, e si è concretizzato in “You”, album centrato sulla voce di Esther Talia Casey. “Something Wrong” è invece l’album che ha portato i Bang Gang sulla cresta dell’onda, grazie a una cover delle Supremes (l’ormai classico “Stop In The Name Of Love”) e a nuovi componenti della band.



Anche i Kings of Convenience provengono dal nord-Europa: i norvegesi Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe si esibiranno sabato 4 settembre, proponendo agli spettatori le loro melodie facili e delicate, di accattivante serenità notturna. Storie d’amore sprofondate sul vellutato sound di un pop di classe, una buona capacità di dialogo col pubblico e un bel gioco di atmosfera tra luci soffuse, sussurri in dialogo, chitarre e tinteggiature inedite del pianoforte sono la ricetta della fortuna per questo duo che ha già due album molto riusciti alle spalle: il primo “Quiet Is The New Loud” e il più recente “Riot On An Empty Street”, di cui fa parte anche il fortunatissimo “Misread” (che è possibile scaricare, a pagamento, dal sito del gruppo: www.kingsofconvenience.com). Occasione da non perdere, questo concerto: si tratta dell’unica tappa italiana dei Kings of Convenience per tutto il 2004.

Gli Arab Strap invece, sono scozzesi. Canzoni d’autore e musiche elettroniche, lente e d’atmosfera, sono state il terreno di elaborazione di Aidan Moffat e Malcom Middleton. Ma il duo si esibirà a Palermo domenica 5 settembre accompagnato da una piccola orchestra per amplificare l’idea di commistione tra musica classica e suoni elettronici che è stata alla base del loro progetto in vita già da una decina di album (è possibile trovare informazioni interessanti sulla carriera di questi artisti nel loro bel sito: www.arabstrap.co.uk).

Concluderanno la rassegna lunedì 6 settembre i Liars, un gruppo statunitense, nel senso che il chitarrista californiano Aron Hemphill e il cantante australiano Agus Andrew, che pure provengono da diverse aree geografiche, si sono conosciuti a Los Angeles e risiedono stabilmente a New York, dove hanno incontrato e acquisito nel gruppo Ron Albertson e Pat Nature (entrambi del Nebraska). La band ha così prodotto due album come “They Threw Us All in a Trench and Stuck a Monument on Top” e “They Were Wrong So We Drowned”, di difficile collocazione all’interno dei generi tradizionali e comunque guida sicura nell’avanguardia rock americana. I concerti dei Bang Gang, Kings of Convenience, Arab Strap e dei Liars costituiscono un’occasione da non perdere per appassionati e curiosi esploratori delle ultime frontiere musicali. L’appuntamento è dunque ogni sera per le 21.30, biglietti in prevendita al Box Office di Ricordi (via Cavour 133, Palermo - telefono 091.335566).

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