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Pippo Pollina, musica per le vittime di Ustica

Sul palco oltre a Pippo Pollina, saliranno anche Manlio Sgalambro (voce narrante), gli attori Daniele Piccari e Adriano Miliani, che interpreteranno i dialoghi dell'opera

Balarm
La redazione
  • 26 giugno 2008

Un'opera di musica e teatro per celebrare le vittime della strage di Ustica, che dopo quasi ventotto anni non hanno smesso di reclamare giustizia. "Ultimo volo, orazione civile per Ustica", è il titolo dell'opera di musica e teatro scritta e interpretata dal cantautore palermitano Pippo Pollina, che verrà rappresentata mercoledì 2 luglio alla chiesa dello Spasimo di Palermo alle ore 21 (ingresso gratuito), su commissione dell'Associazione dei Parenti delle Vittime.

La storia artistica di Pippo Pollina inizia nel 1979 a Palermo, ma ben presto la mancanza di orizzonti più rosei nel panorama politico nazionale, uniti ad una profonda curiosità per tutto ciò che è nuovo e avventuroso, inducono improvvisamente il cantautore a interrompere i suoi studi e a lasciare l'Italia alla fine del 1985. Comincia così una fase libera e transitoria dell'artista che soggiorna per circa due anni, in un viaggio senza una meta precisa, in quasi tutti i paesi Europei: dall'Ungheria e la ex DDR all'Inghilterra e la Francia, dall'Austria all'Olanda passando per la Germania e la Svizzera fino alla Scandinavia. Viene scoperto da Linard Bardill, un importante cantautore svizzero, così inizia la sua importante carriera. Ad oggi sono 19 i dischi realizzati, e la sua fama è ormai internazionale.



Sul palco oltre a Pippo Pollina, saliranno anche Manlio Sgalambro (voce narrante), gli attori Daniele Piccari e Adriano Miliani, che interpreteranno i dialoghi dell'opera, ma anche Luca Lo Bianco al basso e al contrabbasso, Walter Kaiser alla batteria, Antonio Zarcone alle tastiere, Gaspare Palazzolo ai fiati e Jean Pierre Von Dach alle chitarre. La Sicilia che, oltre ad essere meta non raggiunta di quel volo, è anche la terra che ne ha pagato il più alto tributo di sangue. Eppure la gran parte delle manifestazioni sociali e culturali legate a questa assurda strage, per ventisette anni si sono tenute sistematicamente altrove. Ora però, grazie alla determinazione a di alcuni membri siciliani dell’Associazione dei Parenti delle Vittime, e con la collaborazione dell'etichetta Storie di note, l'originale narrazione di Pippo Pollina (in cui per la prima volta a parlare è la voce metallica dell’aereo, unico superstite alla strage, magistralmente impersonato dal filosofo Manlio Sgalambro), arriverà in terra siciliana.


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