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Stefano Ghittoni: musiche da vedere ed immagini da sentire

Il dj set di Stefano Ghittoni si muove lungo linea di confine tra la visionarietà del downtempo, gli stilemi del nuovo jazz e le emozioni dell'house atmosferica

Balarm
La redazione
  • 30 dicembre 2003

Musiche da vedere ed immagini da sentire: è fissato per venerdì 2 gennaio alle 23 al Ccp Agricantus di Palermo (via XX Settembre 82/a) il primo evento speciale del progetto "Liquid Sky" proposto in collaborazione da Cooperativa Agricantus e Associazione Musiche, che vedrà protagonista il dj set di Stefano Ghittoni, coautore con Cesare Malfatti (La Crus) del progetto dei Dining Rooms. Una serie di eventi che vanno oltre le classiche serate danzanti e che fino al mese di maggio seguiranno un percorso "electrowave", italiana ed internazionale, con le sue implicazioni, sia con il dance floor, che con le gallerie d'arte: saranno proposte performance di dj, vj, musicisti e video maker.

Il dj set di Stefano Ghittoni si muove lungo la sottile linea di confine tra la visionarietà del downtempo, gli stilemi del nuovo jazz e le emozioni dell'house atmosferica: un set cerebrale con sonorità che si rincorrono e si destrutturano per creare ambientazioni ritmiche di qualità. La sua personalità e la sua selezione, ecclettica ed underground, riflettono la somma delle sue esperienze passate: frequentazioni punk e new wawe negli anni ottanta come dj e videomaker, poi cantante (Peter Sellers and The Hollywood Party) and a&r (Crazy Mannequin) post psichedelico ed infine agitatore ambient techno (Out Off Body Experience). L’iniziazione alla serata è affidata al veterano Maurilio Prestia (provare per credere). L’ingresso costa 8 euro(intero) e 6 (ridotto).

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