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UE: parte il restauro per cinque musei palermitani

Gli interventi di restauro, possibili grazie agli 8 milioni di euro concessi dall'Unione Europea, coinvolgeranno il Polo museale di eccellenza di Palermo

Balarm
La redazione
  • 4 febbraio 2013

Potranno dirsi gli anni della restaurazione quelli che vanno dal 2013 al 2015, ma non si tratta di certo del grande ritorno di un’epoca storica: sono pronti 681 milioni per finanziare venti progetti di valorizzazione del patrimonio culturale velocemente cantierabili.

Alla Regione Siciliana vanno 8 milioni per una serie di interventi nel Polo museale di eccellenza di Palermo. Gli interventi di restauro, che dovranno essere avviati entro la prossima estate e completati entro ottobre 2015, coinvolgeranno il Museo Regionale Salinas, la Galleria regionale di Palazzo Abatellis, l'Oratorio dei Bianchi , Palazzo Mirto, il Riso, Museo d'Arte Contemporanea, ed il Reale Albergo delle Povere.

lo scorso dicembre il programma per la valorizzazione del patrimonio culturale non era riuscito a centrare i target di spesa, e l'Italia aveva dovuto restituire all'Unione Europea 33,3 milioni di euro. il Ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca, colpavolizza la mancata cooperazione interistituzionale e tecnica e l'assenza di una sopravvalutazione dei progetti.

La soluzione è stata quella di puntare a progetti facilmente attuabilie, definendo inoltre un quadro finanziario realistico rispetto al triennio di attuazione. Grazie alla revisione del Poin "Attrattori culturali, naturali e turismo", l'Italia è così riuscita a recuperare parte delle risorse stanziate dall'Unione Europea. Risorse che sono state comunque ridotte rispetto a quelle inizialmente previste.

Il programma di finanziamenti "Attrattori culturali, naturali e turismo", per utilizzare al meglio le risorse dell'Unione Europea, propone di focalizzare l'attenzione sulle aree di attrazione culturale. La parte del leone la fa invece Pompei che si è aggiudicata 150 milioni per coprire le spese per i lavori di restauro del sito archeologico.

Tra i nuovi progetti, ad aggiudicarsi la fetta di finanziamento maggiore, pari a 21 milioni di euro, è la Calabria con il Polo museale di eccellenza di Sibari e al secondo posto, con 20 milioni di euro, il recupero della Reggia di Caserta.

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