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Via Dante a doppio senso e altre novità: ripartono i cantieri in centro a Palermo

Dal 14 febbraio ripartono i cantieri in centro a Palermo: i lavori dell'anello ferroviario in piazza Castelnuovo rivoluzionano la viabilità di una serie di importanti vie

Giulio Di Chiara
Urbanista e progettista
  • 1 febbraio 2018

Piazza Castelnuovo a Palermo

Due anni dopo si riparte: da mercoledì 14 febbraio scatteranno importanti modifiche alla circolazione sull’area di piazza Castelnuovo, per consentire il ripristino delle aree di cantiere dell’anello ferroviario.

Aree che erano state allestite e poi dismesse già nel gennaio 2016 quando la Tecnis Spa, ditta esecutrice dei lavori, non fornì le necessarie garanzie logistiche e procedurali al Comune di Palermo. Quest’ultimo, oltre a bloccare il cantiere in loco, obbligo l’azienda a completare i lavori avviati in altre zone cittadine prima di spostarsi nella centralissima piazza “Politeama”.

Conseguentemente alla riapertura di alcune aree nel vicino cantiere di via Emerico Amari, il 9 febbraio torneranno quindi le recinzioni lungo il fianco destro della piazza, se la si guarda in direzione del teatro.

In particolare sarà chiuso il tratto di carreggiata compresa tra via Paolo Paternostro e via Ruggero Settimo.

Per facilitare la viabilità alternativa, cambieranno alcuni sensi di marcia, in primis via Dante che diverrà a doppio senso tra via Libertà e via Nicolò Garzilli, consentendo alle auto provenienti alle spalle del Palchetto della Musica di circumnavigare il cantiere e procedere verso mare.

La via Paternostro diventerà una strada senza uscita, scatteranno i relativi divieti di sosta 0-24 in alcuni segmenti della piazza, mentre l’impianto semaforico su via Turati verrà configurato in due fasi, per consentire le nuove manovre consentite.

Sarà affidato alla Tecnis Spa il compito di predisporre tutte le opportune segnaletiche per avvisare gli automobilisti circa le deviazioni al traffico. I lavori potranno essere svolti anche nelle ore notturne.

Il provvedimento fissa al 31 Gennaio 2019 il termine ultimo per la restituzione dell’area da parte della ditta.

Questo cantiere, come dicevamo, rientra all’interno del progetto di chiusura dell’Anello Ferroviario (1° lotto), che proprio in piazza Castelnuovo prevede la realizzazione di una fermata sotterranea e di tutte le opere accessorie per l’accesso dalla quota di strada.

A opera conclusa, un treno potrà circolare dalla Stazione Notarbartolo sino a piazza Castelnuovo e viceversa, in attesa che venga definitivamente appaltato il secondo lotto e completato il tratto di ferrovia finale sino a Notarbartolo.

È probabile prevedere qualche disagio iniziale per gli automobilisti, almeno fin quando non saranno memorizzati i nuovi sensi di marcia.

Tuttavia i lavori si rendono necessari per finalizzare un’infrastruttura che di fatto consentirà l’accesso al centro città alternativamente al mezzo privato.

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