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Metà mondo in metà anno: Salvo e Laura vogliono far (s)muovere la loro Sicilia

Sono due giovani palermitani che, dopo aver lasciato il lavoro, hanno deciso di premere il pulsante “stand by” della loro vita in Sicilia e di partire in giro per il mondo

  • 14 gennaio 2020

Salvo Di Bella e Laura Rizzo

Una coppia nella vita e nel lavoro, Salvo Di Bella e Laura Rizzo, 35 anni lui, 33 lei, entrambi palermitani, quaranta giorni fa hanno deciso di premere il pulsante “stand by” della loro vita in Sicilia e di partire per promuovere la loro terra in giro per il mondo.

A Palermo gestiscono delle casa vacanze e il loro lavoro li porta spesso ad entrare in contatto con chi viene ospite a Palermo. Da lì a mollare tutto e partire il passo è stato breve: la loro idea è quella di “far girare la Sicilia il più possibile” e di usare loro stessi come mezzo promozionale per far conoscere la loro isola in tutto il mondo.

Sono partiti il 30 novembre scorso con un budget mensile prefissato e hanno già sulle spalle un mese e mezzo di tour totalmente on the road: prima la Birmania, passando poi per l’Australia, paese in cui si trovano attualmente, per proseguire verso la Nuova Zelanda, Fiji, Singapore, Kuala Lumpur, Taipei, Hong Kong, Shanghai, Seul, Filippine, Bali, Kuwait, Abu Dhabi, Dubai, Oman, Giordania, Istanbul.



“Flat_in_tour”, così hanno chiamato l’account Instagram in cui documentano passo dopo passo tutto il loro itinerario mondiale e attraverso il quale si aiutano anche per conoscere e mettersi in contatto con qualcuno del luogo che li possa ospitare per una dormita o per una cena, altrimenti si dorme in macchina e si cucina con un fornellino da campeggio improvvisato alla meno peggio nel bagagliaio.

«La nostra filosofia è quella di promuovere il nostro meraviglioso territorio condividendolo e sponsorizzarlo il più possibile con chi magari ancora non lo conosce e per farlo abbiamo pensato di stravolgere la nostra vita dividendo l’anno solare in due parti, una metà di sei mesi durante la quale è la Sicilia che va in giro per il mondo e l’altra metà di sei mesi in cui è il mondo che abbiamo visto e conosciuto fuori viene ospite da noi in Sicilia magari nella nostra struttura - dicono i ragazzi.

Viaggiando in vari paesi del mondo è come se volessimo restituire a quei luoghi il favore che alla Sicilia hanno fatto tutti gli stranieri che hanno scelto la nostra terra come meta per le vacanze o anche solo per un weekend», continuano.

L’entusiasmo nei loro occhi e la felicità nella loro voce, confermano il coraggio di chi, un po’ su due piedi, oggi si ritrova lontanissimo da casa e ora più che mai ospite della natura. Il loro desiderio è quello di creare un legame tra il loro mondo palermitano e il mondo lì fuori, realizzare un'integrazione, uno scambio che, alla lunga, possa beneficiare anche alla loro terra.

«Prima di partire, Laura ha deciso anche di lasciare il suo lavoro come rappresentante nel settore dell’abbigliamento», raccontano ancora.

Salvo e Laura prevedono di tornare in Sicilia il 18 maggio, dopo quasi 180 giorni di vita fuori casa, ma già adesso i due ragazzi, anche se non sono nemmeno a metà del loro viaggio, hanno già le idee chiare.

«È impossibile fare un paragone tra la Sicilia e il mondo che c’è fuori, perché la nostra terra vanta dalla sua il fascino e la bellezza di una storia millenaria che è assolutamente imparagonabile e impagabile.

Nella nostra vita abbiamo viaggiato tanto, ma siamo sempre più convinti che in ogni caso quanto a bellezza, stile di vita, clima ma soprattutto cibo vince nettamente la Sicilia a mani basse».

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