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Mondello senza la Italo Belga: come sarà tra concessioni brevi e spiaggia libera

Come sarà l'estate dopo lo stop alla società che la gestiva da più di 100 anni? L'assessore Savarino: "Concessioni di 90 giorni per far ripartire la stagione balneare"

Anna Sampino
Giornalista
  • 27 febbraio 2026

Mondello

Quale sarà il futuro di Mondello dopo la decadenza della concessione alla Italo Belga? Cosa ci aspetta questa estate? Domande che sorgono spontanee dopo lo stop alla società che gestiva parte della spiaggia da più di 100 anni. «La stagione balneare sarà garantita anche quest'anno - dice l'assessore regionale al Territorio Giusi Savarino - Procederermo con le concessioni brevi di 90 giorni, unico iter possibile per dare in gestione la spiaggia in vista dell'estate e in attesa che il Consiglio comunale approvi il Pudm».

In assenza del Pudm, Piano unico del demanio marittimo, la Regione prevede una «procedura semplificata di concessioni brevi di tre mesi - spiega l'assessore - a un canone più costoso rispetto a quelle decennali, ma che ci permette di muoverci con iter più brevi».

Nonostante il Pudm non sia ancora stato approvato, l'assessorato procederà comunque tenenendo conto del piano proposto dalla giunta Lagalla e che dovrà essere votato dal Consiglio comunale.

Il piano prevede, sulla base anche delle linee guida regionali, che la spiaggia di Mondello sia divisa in 14 lotti, metà dei quali destinati alla spiaggia libera. I restanti sette possono essere dati in gestione ai privati ma col limite di non più di due lotti a singolo concessionario. «Verrà inoltre applicato il limite dei 1000 mq di spiaggia per concessione» precisa l'assessore.

In questa fase, gli uffici dell'assessorato regionale all'Ambiente stanno verificando quanti corrispondono all'area fino a ieri gestita dalla Italo Belga per poter così avviare il procedimento che consentirà di autorizzare le concessioni brevi.

Secondo la procedura semplificata, per queste autorizzazioni brevi si potrebbe procedere con istanze d'ufficio, quindi senza l'obbligo di pubblicare un bando. «Considerata la peculiarità della vicenda, il caso specifico di Mondello, abbiamo deciso che verrà pubblicato un avviso che consentirà quindi di muoverci con maggiore trasparenza».

Intanto il tempo stringe: siamo praticamente marzo e la Italo Belga ha 60 giorni di tempo per liberare la spiaggia dalle sue strutture. L'assessore assicura che «la stagione balneare ripartirà quest'estate». Sulla spiaggia di Mondello rivedremo quindi lettini e ombrelloni.

C'è però un altro aspetto da non sottovalutare: un eventuale ricorso della società, possibilità già annunciata da quest'ultima dopo la notizia della revoca. «Non appena il decreto sarà notificato e disponibile - si legge in una nota - la Mondello Immobiliare Italo Belga provvederà a esaminarlo con i propri legali e ad adottare ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria posizione nelle sedi competenti, ivi incluse le impugnazioni previste, nonché – inevitabilmente – l’apertura della fase contenziosa avanti ai tribunali amministrativi».

Un punto su cui Savarino si dice tranquilla: «Abbiamo fatto una istruttoria attenta sia sul piano tecnico che giuridico supportati dall’Avvocatura. Abbiamo proceduto senza alcun timore e dimostrando a chi aveva pregiudizi che ci muoviamo senza timori reverenziali e con la schiena dritta».

«Sono assessore da un anno e mezzo e posso dire di aver iniziato a mettere ordine nel settore che dirigo con la schiena dritta - conclude Giusi Savarino - A Mondello ci siamo mossi seguendo i principi di legalità e trasparenza e continueremo a farlo».
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