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Nasce "Arcipelago Sicilia": così i festival della scena contemporanea fanno rete

Direttori artistici, critici, artisti e ricercatori si sono riuniti, per costituire un network con lo scopo di potenziare le energie del territorio e favorire la conoscenza e la condivisione

Balarm
La redazione
  • 8 giugno 2020

Danza contemporanea

Si chiama "Arcipelago Sicilia - Osservatorio per i Festival della Scena Contemporanea" ed è la rete nata in Sicilia con l’obiettivo di mappare e fare entrare in relazione i festival che si offrono come spazio di programmazione aperto alla scena contemporanea e ai linguaggi performativi.

Direttori artistici, critici, artisti e ricercatori si sono riuniti, per costituire un network con lo scopo di potenziare le energie del territorio e favorire uno sguardo reciproco di attenzione, conoscenza e condivisione.

La mappatura in progress fin qui realizzata conta una trentina di manifestazioni festivaliere di cui alcune ormai consolidate nel tempo, altre giunte soltanto alla prima edizione. Una costellazione culturale che occupa capoluoghi e luoghi periferici della regione, in grado di mettere in comunicazione la creazione contemporanea con un pubblico trasversale e in un costante dialogo con il territorio.

Ne è scaturita una coscienza collettiva e l’elaborazione di un Manifesto identitario "La comunità siciliana dei Festival", nato da una riflessione condivisa sulla funzione culturale dei festival e che raccoglie il pensiero e le visioni dei diversi organizzatori, promotori e direttori artistici coinvolti.



Il Manifesto intende affermare la centralità del festival come risorsa di promozione e identità territoriale, come habitat ideale per la fruizione dello spettacolo dal vivo e richiamare l’attenzione delle istituzioni per sostenere nuovi sistemi di sostenibilità.

Sul sito internet di Arcipelago Festival, sono scaricabili i materiali prodotti, tra cui la mappatura che consente una visione di insieme degli eventi, il Manifesto che è possibile sottoscrivere, mentre si prevede, per futuro, una calendarizzazione condivisa degli eventi. È possibile, inoltre, contattare le promotrici del progetto arcipelago, Simona Miraglia (coreografa e organizzatrice), Filippa Ilardo (studiosa e critica di teatro) e Simona Scattina (docente universitaria).

Il network, che nasce in collaborazione con la Rete Latitudini – rete siciliana per la drammaturgia contemporanea, intende stabilire una connessione con i progetti nazionali di studio dei sistemi dei festival e del loro impatto territoriale.

Molti gli eventi che l’Osservatorio ha già promosso: il primo incontro, che ha tenuto a battesimo la nascente rete, si è tenuto a Catania nell'ambito di Performare Festival, lo scorso giugno 2019; successivamente nel settembre 2019, a Noto, nell’ambito del Codex Festival, ha promosso un incontro dal titolo “Isolani ma non isolati - una rete per i festival in Sicilia. Fotografare il sistema per razionalizzare gli interventi”, cui hanno partecipato la maggior parte dei rappresentanti dei festival aderenti.

Tra gli obiettivi che l’Osservatorio si pone, la costituzione di un Tavolo Tecnico che possa mettere a fuoco buone pratiche e sistemi in grado di sostenere le economie di tali eventi che spesso risentono di mancata continuità. Ogni festival deve infatti essere sostenuto per poter svolgere la sua funzione culturale, essere motore di identità, di unione e socialità; è quindi compito delle istituzioni incoraggiarli, proteggerli riconoscendogli un ruolo fondamentale nel panorama delle politiche culturali.

L’attuale situazione di emergenza Covid-19 ha duramente colpito il comparto culturale e creativo, che è stato investito dalle misure del lockdown. Molti Festival sono già stati cancellati, altri sono sospesi in attesa di riprogrammazione, altri rimandati al 2021. L’Osservatorio si fa carico di queste istanze per aprire un’interlocuzione istituzionale al fine di trovare strategie di finanziamento a sostegno di tali attività.

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