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Noi siamo pronti per l'estate ma il mare di Palermo forse no: i divieti di balneazione

Dal primo maggio al 31 ottobre 2019 sono diversi i tratti di mare in cui il Comune vieta di bagnarsi per tutelare la salute pubblica: a quanto pare vince l'inquinamento

Balarm
La redazione
  • 23 aprile 2018

"Ravvisata l’inderogabile esigenza di tutelare la salute pubblica" il sindaco di Palermo Leoluca Orlando - su proposta del Dirigente del Servizio Ambiente condivisa con l'assessore Leopoldo Pianpiano - ha emanato un'ordinanza con la quale dispone il divieto di balneazione dal primo maggio al 31 ottobre 2019 in alcuni tratti di mare di Palermo.

In particolare alcuni divieti sono stati posti a causa di preesistenti e persistenti condizioni di inquinamento di diversa natura.

I tratti di mare e di costa vietati alla balneazione per inquinamento sono: la spiaggia di Vergine Maria per una lunghezza di 400 metri. ma anche Barcarello per una lunghezza di 500 metri e località Ferro di Cavallo Locamare per una lunghezza di 200 metri.

Dalla fine del porto di Sant'Erasmo all'inizio del porto della Bandita per una lunghezza di 3700 metri e dalla fine del porto della Bandita a Lido Olimpo per una lunghezza di 2500 metri oltre allo stesso Lido Olimpo per una lunghezza di 760 metri.

Il divieto di balneazione è stato imposto, per altri motivi, anche nei tratti di mare vicino ai porti: porticciolo di Sferracavallo per una lunghezza di 700 metri.

Il porto della Fossa del Gallo per una lunghezza di 210 metri e anche il porticciolo di Mondello per una lunghezza di 300 metri, quello dell'Addaura per una lunghezza di 500 metri.

Da l porto di Vergine Maria a Porto Sant'Erasmo per una lunghezza di 6950 metri e finine il porto della Bandita per una lunghezza di 200 metri.

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