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Nuova stretta in Sicilia contro il Coronavirus: le misure per scuola, trasporti e ristorazione

Il comitato tecnico scientifico ha fornito le indicazioni e il presidente della Regione è pronto a firmare una nuova ordinanza che mira al contenimento dei contagi: le misure

Balarm
La redazione
  • 23 ottobre 2020

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci

La Sicilia è pronta ad affrontare l'avanzata del Coronavirus con una nuova, importante, stretta. È al vaglio del presidente della Regione Nello Musumeci una nuova ordinanza che tiene conto degli ultimi pareri del comitato tecnico scientifico.

Il tutto scaturisce dagli ultimi dati, poco confortanti, che mostrano quanto sia in ascesa il virus in Sicilia: crescono non solo i contagi ma anche di conseguenza i ricoveri nelle terapie intensive, che sono proprio quelle da non far riempire in fretta per evitare il collasso.

A questo punto, come già fatto a Palermo con il divieto di stazionamento per le persone nei weekend, ci si prepara a nuove misure.

Questi i punti principali su cui si concentrano le misure di contenimento del contagio: didattica a distanza dal secondo al quinto anno di liceo per almeno tre settimane, con uno screening di massa, e nel frattempo didattica a distanza e tamponi per tutti, personale scolastico compreso.

Stessa cosa dovrebbe valere per l'Università. Poi riduzione della capienza dei mezzi pubblici della metà e possibili limitazioni agli arrivi da altre regioni d'Italia. Infine il tema dei locali: ristoranti e pub dovranno chiudere alle 23.

Misure che tenteranno dunque di frenare i numeri preoccupanti registrati in questi giorni e che hanno costretto ad istituire anche la quinta zona rossa siciliana. L'ultima in ordine di tempo è stata Torretta, che si è andata ad aggiungere a Galati Mamertino, Sambuca, Mezzojuso, Randazzo.

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