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"Palermo Capitale della Cultura": il primo weekend di incontri, feste, arte e musica

"Palermo laboratorio del dialogo tra le culture": tante associazioni e istituzioni collaborano per le manifestazioni in programma da giovedì 8 a domenica 11 marzo

Eugenia Nicolosi
Giornalista e scrittrice
  • 7 marzo 2018

Le "torri umane" di Barcellona

Una specie di apripista per la lunga serie di eventi che costelleranno il 2018 di Palermo, eletta Capitale Italiana della Cultura (se ancora non hai chiaro di che si tratta leggi questo articolo): nel fine settimana da giovedì 8 a domenica 11 marzo infatti è in diversi luoghi della città che si svolgono mostre, videomapping, proiezioni, laboratori e feste.

"Palermo laboratorio del dialogo tra le culture" è il titolo dell'evento pilota che parte dai Cantieri culturali alla Zisa dove giovedì 8 inizia alle 10 "U'Game", gioco a squadre che si svolge in tutta l'area, e dove inaugurano diverse mostre negli spazi Skené, Bottega, Zac e institut Français che restano allestite per tutto il fine settimana (visitabili dalle ore 10 alle 18).

Quattro giorni di manifestazioni come esperimento di accoglienza, progettazione e integrazione tra diverse culture nell'area di archeologia industriale dei Cantieri che coinvolgono la Comunità Ellenica Siciliana, l'Institut Français e Welcome Refugees Palermo, la cooperativa Colorè, l'istituto Gramsci, Clac, l'associazione Tavola Tonda, Babel Crew, il teatrino e Diraman.

Al cinema De Seta invece si inizia alle 20 con la proziezione dei corti vincitori del premio MigrArti Venezia 2017, a seguire MigrArti Cartoon in anteprima nazionale.

Sempre nell'ambito dell'evento ci spostiamo all'ex convento del Santo Spirito alle 17 per un nuovo progetto de centro Amazzone: "Fuori confine palcoscenico multiculturale" a cura di Claudia Brunetto e Marta Occhipinti.

Venerdì 10 ancora arte e spettacoli ai Cantieri ma c'è da fare anche altrove: a palazzo Sant'Elia intorno al tavolo "Love Difference" (per approfondire ecco il link giusto) si lavora per la Festa Europea della Musica con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e personalità del mondo della cultura provenienti da Francia, Slovenia, Polonia, Ungheria, Belgio, Germania e Repubblica Ceca (proseguono sabato dalle 9 alle 11.30).

All'artista che ha concepito e creato il tavolo, il biellese Michelangelo Pistoletto, viene conferita la cittadinanza onoraria di Palermo sabato mattina alle 10, sempre a palazzo Sant'Elia.

L'anteprima della Festa (che sarà il 16 giugno a Palermo) è invece alle 22 al teatro Ditirammu a cura del Mei, Meeting Etichette Indipendenti, a ingresso libero con le esibizioni di alcuni musicisti.

Una grande festa è quella che invade e colora il centro di Palermo sabato 10: a partire dalle 10.30 da piazza Verdi fino a palazzo Sant'Elia si esibiscono i gruppi del Mandorlo in fiore per un corteo imponente: proventienti da Italia, Spagna, India, Scozia, Croazia e Georgia sono circa 400 le persone che tra acrobazie e coreografie percorreranno via Maqueda tra torri umane, art clubs, bande, ensable e tamburi.

Sabato c'è anche la notte bianca dell'Unesco: le bellezze monumentali della Palermo arabo normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù si illuminano per una lunga notte di storia, musica, proiezioni e che prevede perfino le osservazioni del cielo stellato.

Tra videomapping, visite guidate, osservazioni in notturna del cielo e tanta musica si sta insieme fino a mezzanotte (per approfondire leggi qui).

Due i videomapping: uno è sul prospetto del palazzo Reale (lato piazza Indipendenza) in occasione dell'evento "Astromundi" a cura della Fondazione Federico II e l'altro è al castello della Zisa a cura di Coopculture "Al Aziz". Entrambi vengono proiettati dalle 19 alle 24, con ultimo ingresso alle 23.30).

Per la giornata di domenica, infine, si torna ai Cantieri per le mostre, per la presentazione del progetto "Amunì" e per il concerto di Arci Tavola Tonda, che inizia alle 21.30.

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