RICETTE

HomeMagazineFoodRicette

Piccoli smeraldi dolci al sapore di leggenda: sono le tradizionali Olivette di Sant'Agata

La ricetta è veramente facile e alla portata di tutti: le Olivette di Sant'Agata sono un tipico dolce catanese a base di pasta di mandorle legato al culto della Santa Patrona

Balarm
La redazione
  • 5 febbraio 2021

Olivette di Sant'Agata (foto Facebook Carlo Trotta)

Che siano verdi o nere poco importa, tutti conoscono le olive. Ma forse pochi sanno cosa sono le Olivette di Sant’Agata, conosciute in dialetto come "aliveddi ri Sant'Àjita".

Sono dolci siciliani tipici della città di Catania preparati in occasione delle solenni festività dedicate alla Santa patrona della città etnea, il 5 febbraio di ogni anno.

Come è facile intuire si tratta di pasticcini a forma di oliva, composti con la famosa pasta di mandorle siciliana cui viene miscelato un pizzico di colorante verde, un goccio di rum e infine rotolate nello zucchero semolato.

È principalmente a casa che questo tipico dolce viene preparato, sia per la facilità e velocità di realizzazione, ma anche perché è molto amato dai bambini per la piccola dimensione e per il suo colore verde brillante.

I pochissimi ingredienti necessari richiedono solo un po' d'accortezza durante la fase della cottura delle mandorle. Poiché tendono ad attaccarsi sul fondo ed è quindi necessario mescolare continuamente per 15 minuti circa, a fiamma bassa, con un cucchiaio di legno o una spatola in silicone.



Per preparare le Olivette di Sant'Agata occorrono i seguenti ingredieneti:

- 300 g di mandorle sgusciate o di farina di mandorle;
- 300 g di zucchero semolato;
- Un cucchiaino di Rum;
- Un cucchiaino di colorante verde per dolci;
- Acqua q.b.

Procedimento

Versate l'acqua in un tegame assieme allo zucchero e fatelo sciogliere a fiamma dolce. Mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando si sarà formato uno sciroppo e lo zucchero sarà sciolto completamente e diventato trasparente. Evitate di farlo scurire e caramellare.

Adesso aggiungete la farina di mandorle e mescolate con un cucchiaio fino a far assorbire lo sciroppo. Sempre a fiamma bassa cuocete per 15 minuti mescolando di continuo perché l'impasto tende ad attaccarsi al fondo rischiando di bruciarsi.

Nel frattempo sciogliete un pizzico di colorante verde nel rum e versatelo nell'impasto. Continuate a mescolare fino a quando si sarà distribuito uniformemente in tutto il composto, trasferitelo su un piano e lasciatelo raffreddare.

Trascorso il tempo lavoratelo con le mani per ammorbidirlo e ricavatene uno o due salsicciotti. Tagliatene tanti pezzetti (di dimensioni uguali) e lavorateli con le mani in maniera da ottenere la dimensione e la forma di un'oliva.

Fate un bucchetto con uno stuzzicadenti per simulare l'attaccatura del picciolo e rotolateli in una ciotolina con lo zucchero semolato. Disponeteli in un vassoio a riposare, preferibilmente tutta la notte, a temperatura ambiente.

Dopo che saranno asciutte le vostre olivette di Sant'Agata saranno pronte per essere gustate.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

ARTICOLI RECENTI