Raccontava la Sicilia con passione e idee nuove: addio al giornalista Corrado Maiorca
Maiorca aveva cominciato a occuparsi di cronaca giovanissimo, a 16 anni. Il cordoglio del Giornale di Sicilia dove era uno dei giornalisti di punta e di tanti amici e colleghi
Corrado Maiorca
L’azienda editrice e la redazione, riporta Gds «esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Corrado Maiorca e si stringono con affetto alla famiglia in questo momento di grande dolore». Un giornalista di lungo corso che ha raccontato la Sicilia con passione e idee nuove. A ricordarlo è anche il sindaco di Siracusa, Francesco italia: «La morte improvvisa di Corrado Maiorca vena di tristezza una giornata dedicata all’allegria e ai buoni propositi. Il mondo dell’informazione siracusana perde un giornalista che si era avvicinato alla professione quando era molto giovane e che si è sempre dedicato al lavoro con passione e tentando di portare idee nuove. Porgo le mie condoglianze alla famiglia e, in particolare, alla moglie Lucia Basso».
Tanti i messaggi di cordoglio di cittadini, amici e colleghi anche sui social: «Il nuovo anno comincia male, con la scomparsa di un amico - scrive Salvo Sorbello - di un serio professionista, che tante volte mi ha fatto riflettere con le sue lucide analisi. Una grave perdita per tutta l’informazione siciliana. Esprimo le più affettuose condoglianze ai familiari».
Affidato anche ai social anche il ricordo di Assostampa Siracusa: «È stato l’inventore di quello che, in via Lincoln, veniva chiamato "metodo Maiorca": incentivare l’informazione dalle province per fare sentire il Giornale di Sicilia sempre più vicino alla gente e ai lettori. In via Tevere, la sede della redazione siracusana del Giornale di Sicilia, si sono formati numerosi giornalisti. Stamattina la notizia che ci lascia sgomenti. Un abbraccio forte a Lucia e al figlio Gabriele».
E proprio a questo fa riferimento anche Salvatore Di Salvo. collega e amico di Maiorca: «L'improvvisa morte di Corrado Maiorca, collega, amico, per me e la mia famiglia un punto di riferimento. In questo momento il mio pensiero ritorna indietro al 16 marzo 1993, quando ho iniziato la collaborazione al Giornale di Sicilia, da Carlentini e Lentini. Corrado è stato un maestro per tanti di noi, una guida, un punto di riferimento, uno che osava. Con lui abbiamo vissuto una bellissima stagione giornalistica a Siracusa. Il "modello Maiorca" è stato esportato dal Gds in altre province siciliane con Corrado alla guida da vicecaporedattore. Con lui se ne va un pezzo di cuore. Alla cara Lucia Basso e a Gabriele va la mia vicinanza, la mia preghiera e il mio affetto, insieme a quello della mia famiglia. Ciao Corrado. Grazie di tutto».
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