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Restiamo a casa ma senza rinunciare alla cultura: per visitare la Sicilia basta un clic

La Regione Siciliana ci dona la possibilità di godere di interessanti tour multimediali tra parchi archeologici, itinerari subaquei, ma anche musei e biblioteche dell'Isola

Nicoletta Fersini
Giornalista e fotografa
  • 22 aprile 2020

La statua di Icaro e il Tempio della Concordia nel Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento

Restiamo a casa ma senza rinunciare alla cultura, anzi il tempo sospeso che stiamo vivendo momentaneamente costretti all'inattività può trasformarsi in un'occasione per scoprire, approfondire o tornare "virtualmente" in quei luoghi che fanno della Sicilia un prezioso scrigno di storia e tesori dal valore inestimabile.

Oggi basta un click: la Regione Siciliana ci dona la possibilità di godere di interessanti tour multimediali tra i parchi archeologici, gli itinerari subaquei, ma anche i musei e le biblioteche attualmente chiusi al pubblico per via dei decreti del Governo in materia di Coronavirus, comodamente seduti sul divano.

Tra gli strumenti a disposizione dei turisti virtuali c'è la nuova app gratuita della Regione "Sicilia Archeologica", chiamata così per onorare la memoria dell'ex assessore Sebastiano Tusa, realizzata dall'assessorato dei Beni Culturali e scaricabile su smartphone e tablet da Google Play o App Store.



"Sicilia Archeologica" consente di immergersi nella storia millenaria dell'Isola visitando i 14 Parchi archeologici siciliani e gli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare con una ricca collezione di immagini e testi e la possibilità di approfondire temi legati all’archeologia.

E in attesa che il Coronavirus diventi un lontano (e brutto) ricordo, l'offerta virtuale della Regione non si ferma qui: sono disponibili online tanti contenuti e approfondimenti sui siti internet di Parchi e musei, di biblioteche e aree archeologiche. Basti citare i portali del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, del Parco di Selinunte, del Parco di Naxos e Taormina, della Villa romana del Casale, del Parco di Catania, del Parco di Segesta e del Parco Lilibeo.

E ancora i tour virtuali tra le preziose collezioni del Museo Pepoli di Trapani, del Museo Riso di Palermo e di Palazzo D’Aumale a Terrasini, oppure le consultazioni dei materiali e delle pubblicazioni delle Biblioteche regionali di Palermo e Messina, del Centro regionale dell’inventario e catalogazione e del Centro per la progettazione e il restauro, questi ultimi scaricabili in formato pdf.

Naturalmente non potevano mancare i contenuti, le pubblicazioni e gli itinerari subacquei disponibili gratuitamente aul canale Youtube della Soprintendenza del Mare.

Inoltre attraverso la piattaforma Google Arts & Culture, una raccolta online di immagini in alta risoluzione delle opere d'arte esposte in vari musei in tutto il mondo, il Parco della Valle dei Templi di Agrigento è accessibile in maniera virtuale con tour guidati e approfondimenti sulle bellezze del sito archeologico più visitato di Sicilia.

Con il progetto "Culture at home" anche CoopCulture (concessionario dei servizi aggiuntivi per la Regione Siciliana) dà il suo contributo proprio con l'intento di diffondere la cultura in digitale in risposta alla situazione di emergenza che stanno vivendo i luoghi della cultura italiani a causa del Covid-19.

Sul sito web di "Culture at home" possiamo vivere l'esperienza di una visita guidata, ammirare reperti archeologici e monumenti e, perché no, fare tesoro di spunti e idee per trascorrere del tempo con i nostri cari, grazie a un ricco e variegato programma che include racconti virtuali ed esperienze didattiche per eliminare ogni distanza tra il visitatore e i capolavori e per rendere da casa tutti protagonisti, sia adulti che bambini.

Infine Aditusculture, concessionario dei servizi aggiuntivi per la Sicilia orientale, mette a disposizione sul suo sito web testi e immagini dedicati al Museo Paolo Orsi di Siracusa, la Neapolis, il Castello Maniace, la Galleria di Palazzo Bellomo, il Museo di Messina, la zona archeologica di Tindari, la Villa romana di Patti e il Museo di Lipari.

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