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Rori Quattrocchi miglior attrice ai David: Palermo sul tetto del cinema italiano

Era nell'aria la possibilità che la Quattrocchi vincesse il prestigioso riconoscimento anche alla luce della magistrale interpretazione di Gela. Cosa ha detto l'attrice

Balarm
La redazione
  • 7 maggio 2026

Rori Quattrocchi miglior attrice ai David di Donatello

«Mi auguro che il cinema abbia sempre più successo e gioia, gioia mia. Che riaprano le sale cinematografiche, non se ne può più di quelle sale micragnose». Queste le parole scandite con forza dall'attrice palermitana Aurora "Rory" Quattrocchi, 83 anni, premiata ai David di Donatello come miglior attrice protagonista per il film "Gioia mia".

Era nell'aria la possibilità che la Quattrocchi vincesse il prestigioso riconoscimento anche alla luce della magistrale interpretazione della solitaria Gela. La storia ruota sul rapporto tra il piccolo Nico, mandato dai genitori a passare l’estate in Sicilia, e l’anziana parente da cui il bambino è ospite nelle settimane sull’isola.

Se Nico è immerso in un mondo digitale, tra videogiochi e squilli di smartphone, l’altro l’universo analogico in cui vive Gela, una casa in cui ogni muro è guardato da un santino, una statuina della Madonna o un crocifisso, e in cui annoiarsi è una dimensione necessaria. Un incontro-scontro che porterà entrambi a scoprirsi attraverso il loro rapporto. Ve ne abbiamo parlato qui.

Al Locarno Film Festival 2025, tra gli altri riconoscimenti, “Gioia mia” è stato premiato con il Premio speciale della giuria Ciné+, mentre per la sua Gela, Aurora Quattrocchi s’è portata a casa il Pardo per la migliore interpretazione.

Adesso arriva questo riconoscimento cpome miglior esordio alla regia per Margherita Spampinato, classe 1979, di recente inserita dalla rivista Il Cinematografo fra i venti registi da tenere d’occhio per il futuro del cinema italiano, ha vissuto quasi tutta la vita a Roma – punto di partenza più che favorevole per muoversi fra un set e l’altro: prima di quest’esordio alla regia di un lungo, Margherita Spampinato è stata fra gli script supervisor di "Buongiorno, notte" di Marco Bellocchio, di "Fascisti su Marte" di Corrado Guzzanti.

«Palermo celebra con orgoglio il trionfo di due straordinarie donne, due artiste che, con il loro talento, hanno portato il nome della nostra città al centro del cinema italiano. Il David di Donatello assegnato ad Aurora Quattrocchi come miglior attrice protagonista per “Gioia mia” e il riconoscimento a Margherita Spampinato per il miglior esordio alla regia rappresentano una vittoria che rende orgogliosa tutta Palermo - afferma il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. A Rori Quattrocchi va il nostro abbraccio più affettuoso e riconoscente: con la sua energia, la sua autenticità e il suo straordinario percorso artistico ha dimostrato ancora una volta quanto la cultura e il talento non abbiano età e possano emozionare intere generazioni. A Margherita Spampinato rivolgo il grazie della città.

Il suo successo conferma il valore di una nuova generazione di autrici e registe capaci di innovare il linguaggio cinematografico italiano. Questa edizione dei David di Donatello ci restituisce l’immagine di una Palermo creativa, autorevole e profondamente femminile, capace di esprimere artiste che conquistano il pubblico e la critica con passione, competenza e visione. A entrambe va il ringraziamento dell’amministrazione comunale e dell’intera città per avere reso Palermo ancora una volta protagonista della cultura italiana».
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