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Taglio delle tasse e più servizi on line per gli studenti: le novità dell'Università di Palermo

Ricomincia dallo slogan “Saremo più forti di prima” la vita post-Covid dell’Università degli Studi di Palermo, le novità delle immatricolazioni per l’anno 2020-2021

Vassily Sortino
Giornalista
  • 1 luglio 2020

Una sfilata di studenti universitari a Palermo (foto Facebook)

Tasse universitarie cancellate per due terzi degli studenti, nuovi corsi di studio, un occhio allo sviluppo del polo di Agrigento, la conquista di un bilancio in attivo per il quinto anno consecutivo e la promessa che le lezioni dal vivo ripartiranno da settembre.

Ricomincia dallo slogan “Saremo più forti di prima” la vita post-Covid dell’Università degli Studi di Palermo, in occasione della presentazione delle immatricolazioni per l’anno 2020-2021. Una ripartenza simboleggiata da un bilanciere, pronto a essere sollevato in alto, per raffigurare una istituzione più forte di qualsiasi pandemia.

Non nasconde il suo entusiasmo da questo punto di vista il rettore Fabrizio Micari, che tiene a evidenziare che per il nuovo anno accademico «è stata allargata la no tax area fino a 25 mila euro. Nell’anno post pandemia ci è parso normale che le famiglie venissero agevolate. Due ragazzi su 3 non pagheranno le tasse per il 2021. L’offerta formativa è stata ulteriormente allargata con 5 ulteriori corsi di laurea e mi fa piacere annotare il potenziamento del polo di Agrigento, dove abbiamo portato un nuovo corso di Lingue».



Questi i nuovi corsi, tra i 134 in attivo su Palermo: Neuroscience (in inglese), Architettura del paesaggio, Scienza dell’alimentazione e della nutrizione umana e Migrations, rights, integration (in inglese).

E ancora Micari: «L’università di Palermo, nonostante il Coronavirus, non si è mai fermata. Abbiamo continuato con le lezioni, fatto gli esami di laurea a marzo, gli esami di profitto ad aprile, da fine luglio faremo le lauree in presenza e da settembre faremo partire una buona parte dei corsi. Abbiamo accettato di lavorare a distanza, ma ha funzionato, nonostante il mancato contatto con i ragazzi».

Ragionando con i numeri, le matricole nell’ultimo anno sono arrivate a 10 mila e 200, con un aumento del 33 per cento degli iscritti, per un totale di 42 mila studenti. Le nuove immatricolazioni inizieranno l’1 di agosto.

Parlando del bilancio, Micari evidenzia che «è il quinto anno che chiudiamo in attivo, con un utile di un milione di 800 mila euro. L’università cresce come numero di studenti e ha una solidità economica che ci consente di guardare al futuro con tranquillità».

E i servizi? Sono stati attivati i servizi di supporto a distanza delle segreterie studenti, con un sistema di ticketing online, la chat e il servizio di prenotazione online degli appuntamenti con il personale delle segreterie. Attivo anche il servizio di car e bike sharing AmiGo dell’Amat, che fa seguito alla convenzione siglata tra l'Università di Palermo e l’Amat.
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