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Terrazze sul mare, sicurezza e servizi: tutto sul restyling dell'aeroporto di Palermo

Il progetto complessivo è di quasi 72 milioni di euro: lo scalo "Falcone Borsellino" viene ammodernato da ogni punto di vista, dall'architettura all'accessibilità

Balarm
La redazione
  • 23 luglio 2019

I contrasti cromatici, il concept grafico, l’interior design che faranno parte del progetto di ristrutturazione del terminal prenderanno spunto dalle caratteristiche naturali della Sicilia, il sole, il mare e l’architettura Arabo-Normanna del tessuto urbano palermitano, nonché della vivacità del folklore dei mercati storici di Palermo: l’aeroporto di Palermo è pronto per la prima fase operativa (il primo lotto) di un progetto complessivo da quasi 72 milioni di euro.

L’investimento per questo primo lotto si aggira attorno ai 48 milioni, tutti fondi di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, che per queste opere non ha avuto aiuti o contributi né dallo Stato né dalla Regione Siciliana.

La società ha quindi inaugurato l’inizio dei lavori: interventi che riguardano un restyling di ampissimo spettro.

Si parte dall'adeguamento alla normativa antisismica, per arrivare alla ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri passando per la realizzazione di nuovi impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici.

Non mancano le opere accessorie come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale e l'omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni.

Saranno aumentati i gate d’imbarco come anche i varchi di sicurezza e i banchi per i check-in. Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm), saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e per la biglietteria.

Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen.

I varchi di sicurezza a fronte unico: passeranno da 14 a 18 e su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità passando da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16.

Nuovi ristoranti
, locali terrazza e lounge vip. L’intervento avrà un impatto positivo sull’area commerciale, che da una stima crescerà del 42%, le zone retail passeranno intanto da 10 a 19 e le zone food & beverage da sei a dieci.

Lo sviluppo delle aree commerciali porterà benefici in termini di ricavo per almeno 5 milioni di euro all’anno. A fine intervento l’area complessiva del terminal aumenterà del 21%.

La superficie complessiva infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati. Il terminal passeggeri sarà ampliato sia verso il mare (land side) sia verso il piazzale aeromobili (air side). Sarà costruito un avancorpo e un impianto fotovoltaico di oltre duemila metri quadrati che produrrà 487 kWh.

Gli interventi avranno carattere puntuale e diffuso e investono l’intera aerostazione, coinvolgendo contemporaneamente diverse zone nei diversi piani, senza mai investire intere aree funzionali.

Le opere progettate, infatti, saranno realizzate secondo una precisa scansione temporale, con l’obiettivo di mantenere costantemente in esercizio aerostazione e di contenere al massimo eventuali disagi. La Gesap infatti predisporrà un adeguato piano di comunicazione (segnaletica e avvisi) per orientare al meglio il passeggero.

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