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Tra medicina e alchimia: la ricetta (con dosi) dell'Elisir di Lunga vita del Conte Cagliostro

Il più noto preparato di Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro fu "l’Elisir di Lunga Vita", che fino alla fine degli anni Quaranta veniva preparato in alcune farmacie

Santi Gnoffo
Ricercatore storico e delle Tradizioni popolari siciliane
  • 30 agosto 2019

Joseph Balsamo, Comte De Cagliostro, di Pierre Alexandre Wille (particolare)

Giuseppe Balsamo, noto come Conte di Cagliostro fu (anche) un alchimista ma le sue conoscenze andavano ben oltre la semplice pranoterapia: grazie alle sue conoscenze, era anche un ottimo medico.

Curava sia i ricchi sia i poveri. Passava le giornate a curare i malati poveri, a cui spesso elargiva denaro per comprarsi da mangiare, accettando solo rimborsi dai pazienti più abbienti. Alcuni documenti parlano di 15mila malati sanati, il dr. Haven, uno degli autori che studiò la sua vita lo descrive come una persona che curava gli ammalati: "la sua giornata iniziava al mattino molto presto; dopo una frugale colazione, iniziava a visitare e non dormiva che poche ore, spesso vestito e su una poltrona".

Curando malattie considerate mortali era diventato uno dei personaggi più noti e amati di tutta l’Europa. Usava elementi di origine naturale per formare i composti di cui si serviva e insieme alla forza della parola (suggestione), che agiva come una leva sulla volontà dell’ammalato, lo guariva.

Sembra che durante i suoi studi alchemici abbia cercato di creare oltre a filtri d'amore e potenti afrodisiaci, anche la formula della Pietra Filosofale (fabbricazione dell'oro da qualsiasi metallo).

Il più noto preparato del conte Cagliostro era però "l’Elisir di Lunga Vita", che fino alla fine del 1940 veniva ancora preparato in alcune farmacie. La ricetta la ritroviamo identica sul "Manuale pratico di farmacia", di V. Celli (Genova,1929) e sappiamo quindi che si realizzava con:

ALOE…………………………gr.25
(pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae)
AGARICO BIANCO………………..gr.2.50
(vegetale chiamato anche "agarico dei medici" è un fungo appartenente ai Basidiomiceti il cui micelio vive parassita sui tronchi delle conifere nelle Alpi che si sviluppa sui tronchi di larice, di abete e di pino).
MIRRA………………………..gr.2
(gommaresina aromatica, estratta da un albero o arbusto del genere Commiphora, della famiglia delle Burseraceae).
GENZIANA RAD………………………….gr2.50
(pianta erbacea perenne diffusa soprattutto in Europa Centro-Meridionale. In Italia cresce nell’arco alpino e in parte degli Appennini).
RABARBARO RIZOMA……………………….gr.2.50
(pianta erbacea perenne, rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, comprendente 60 specie diffuse spontanee).
ZAFFERANO…………………….gr.2.50
(spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore del Crocus sativus, conosciuto anche come zafferano vero, una pianta della famiglia delle Iridacee).
ZEDOARIA RIZOMA……………………….gr.2.50
(o Curcuma zedoaria, è una pianta erbacea perenne del genere Curcuma, della famiglia delle Zingiberaceae, originaria dell'India e coltivata nel sud-est asiatico).
ALCOOL………………………..gr.1000
(spirito di vino)

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