Un 2026 ricco (di spettacoli astronomici): quando vedere la "Superluna del lupo"
Si potrà godere dello spettacolo ad occhio nudo da ogni parte d'Italia e poi per osservare una nuova "superluna" dovremo attendere. Perché si chiama così
Il 2026 si preannuncia ricco di spettacoli astronomici anche se per vedere un'altra superluna dovremo attenderne quasi la fine. Partiamo bene il 3 gennaio con la "superluna del lupo". Un termine che ormai conosciamo bene e che indica la concomitanza di Luna piena e perigeo lunare che in quella data avviene alle 11.02 ora italiana.
La Luna in quel momento raggiunge la sua fase piena e si trova nella costellazione dei Gemelli. Si può ammirare ad occhio nudo da ogni parte d'Italia. Ma cerchiamo di capire meglio l'origine del suo nome così particolare. La "superluna del lupo" si chiama così grazie alla tradizione nativa americana. Le tribù indigene usavano un calendario lunare e chiamavano le lune piene con nomi legati alle stagioni; quella di gennaio era la "Luna del Lupo" perché i lupi ululavano di più per cacciare nel periodo di abbondanza di neve.
Quindi la associavano agli ululati più frequenti dei lupi durante le fredde notti invernali, quando questi animali, a caccia di cibo, si avvicinavano alle comunità umane che ha dato origine alla credenza che gli ululati fossero più intensi in quel periodo.
La combinazione di Luna piena e vicinanza Terra-Luna fa si che sia circa il 6% più grande e il 13% più brillante di una tipica Luna piena. Bisogna approfittare dell'occasione perchè, come si diceva, per poter osservare una nuova superluna in questo 2026 dovremo attendere la fine dell'anno, precisamente il 24 novembre e il 24 dicembre 2026.
Per la "superluna" del 24 novembre, la fase di massimo è alle 15.53, mentre il perigeo il 25 novembre alle 22.00. La "superluna" del 24 dicembre è invece quella in cui la Luna piena appare più luminosa e angolarmente più grande di tutto il 2026.
La Luna in quel momento raggiunge la sua fase piena e si trova nella costellazione dei Gemelli. Si può ammirare ad occhio nudo da ogni parte d'Italia. Ma cerchiamo di capire meglio l'origine del suo nome così particolare. La "superluna del lupo" si chiama così grazie alla tradizione nativa americana. Le tribù indigene usavano un calendario lunare e chiamavano le lune piene con nomi legati alle stagioni; quella di gennaio era la "Luna del Lupo" perché i lupi ululavano di più per cacciare nel periodo di abbondanza di neve.
Quindi la associavano agli ululati più frequenti dei lupi durante le fredde notti invernali, quando questi animali, a caccia di cibo, si avvicinavano alle comunità umane che ha dato origine alla credenza che gli ululati fossero più intensi in quel periodo.
La combinazione di Luna piena e vicinanza Terra-Luna fa si che sia circa il 6% più grande e il 13% più brillante di una tipica Luna piena. Bisogna approfittare dell'occasione perchè, come si diceva, per poter osservare una nuova superluna in questo 2026 dovremo attendere la fine dell'anno, precisamente il 24 novembre e il 24 dicembre 2026.
Per la "superluna" del 24 novembre, la fase di massimo è alle 15.53, mentre il perigeo il 25 novembre alle 22.00. La "superluna" del 24 dicembre è invece quella in cui la Luna piena appare più luminosa e angolarmente più grande di tutto il 2026.
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