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Un'area abbandonata da decenni rinasce a Palermo: cosa "bolle in pentola" in viale Regione

L'area era in stato di abbandono da decenni, il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di una concessionaria di moto i cui lavori non sono mai terminati

Marta Genova
Giornalista
  • 16 marzo 2021

I lavori per il centro commerciale di viale Regione Siciliana (foto Balarm)

Aprirà i battenti in estate, il nuovo centro commerciale di viale Regione Siciliana (angolo con la via Portello) a Palermo. Gli investitori, cinesi, stanno portando avanti la parte burocratica legata alle licenze e i lavori saranno consegnati alla fine di marzo.

Chi è il committente? È Gi.Bi. Auto, storico marchio siciliano nel mondo delle autoconcessionarie.

Quando si è imprenditori "dentro", la vision è alla base. Ed è così che Giancarlo Bisconti, patron di Gi.Bi. Auto, passando ogni giorno per viale Regione Siciliana, guardava quello scheletro pensando che in quella "bellissima" struttura andava realizzato qualcosa.

Ed è così che l'ha comprata e cercato chi volesse investire. Ad essersi presentati sono stati privati e società cinesi, gli unici che al momento continuano a investire, in controtendenza coi tempi attuali.

«Quando abbiamo comprato era in costruzione - racconta la figlia Barbara Bisconti - e mantenendo il progetto inziale (dell'architetto Maugeri di Catania), lo abbiamo riadattato a un centro commerciale».

Progetto iniziale che prevedeva la realizzazione di una concessionaria di moto i cui lavori non sono mai terminati e l'area quindi abbandonata.

Il centro commerciale sarà su tre piani da 800 metri quadri, con attività diversificate, abbigliamento e casalinghi e inoltre sarà dotato inoltre di un parcheggio sotterraneo di 1330 metri quadrati.

«Abbiamo fatto un lavoro faticoso - conclude Barbara Bisconti - investendo in immobili con l'intento di rafforzare la nostra azienda, sul momento avevamo pensato anche di aprire qualcosa di nostro in uno dei tre piani, poi la scelta è stata quella di affittare».

Tutto procede quindi e a breve un'area da decenni abbandonata tornerà a vivere.
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