Una vita per il cinema: Palermo dice addio allo storico gestore del "Marconi"
Dagli anni '70 al 2012 ha gestito il cinema di via Cuba e fino agli anni '90 anche l'Arena Kennedy e il Cinema di Moderno di Capaci. Giuseppe Spatafora aveva 88 anni
Giuseppe Spatafora
Una figura che ha lasciato il segno a Palermo e non solo, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di siciliani e appassionati di cinema. È scomparso ieri, 8 marzo, a 88 anni Giuseppe Spatafora, storico gestore del Cinema Marconi di via Cuba, che ha gestito dagli anni '70 fino al 2012, quando ha lasciato le redini al nipote Alessio Chiarello.
La notizia è apparsa anche sui social del Cinema Marconi: «È con immenso dolore che comunichiamo la scomparsa del padre fondatore del cinema Marconi». E ancora si ricorda che «la sua passione, la sua dedizione e il suo amore per il cinema hanno rappresentato per anni un punto di riferimento per la nostra comunità. Con lui se ne va non solo un fondatore, ma una figura che ha contribuito a far vivere e crescere il cinema Marconi, lasciando un ricordo indelebile in tutti coloro che l'hanno conosciuto e stimato». E il messaggio coclude con: «Addio Peppe, addio nonno».
Sono davvero moltissimi i messaggi di cordoglio sui social che vogliono celebrarne il ricordo: «Non so più quante volte avrò scritto, qui, che quando preparavamo il libro (e questa pagina) molti input li ho avuti da Giuseppe Spatafora, che se ne è andato, ieri pomeriggio - scrive Giovanni Lizzio in un post su "Racconti di Palermo e dei suoi cinema" - e che ci piace ricordare perché è stata una fonte inesauribile di informazioni, dati, ricordi. Andavo a trovarlo al cinema Marconi, uno dei tanti da lui gestiti, che nel 2014 era già saldamente nelle mani del nipote Alessio». E poi aggiunge «lui era lì, con il figlio Massimiliano, ed io davo, ad entrambi del "lei" salvo - poi - perdere questa abitudine con Massimiliano ma non con suo padre, ovviamente, che quando iniziava a raccontare era un fiume in piena, ed io non stavo dietro a tutto, perdendomi - ogni volta - qualcosa».
Poi un ricordo della vita di Spatafora, nato a Palermo, nel 1937: «L'amore per il cinema di Giuseppe Spatafora inizia prestissimo quando - ancora adolescente - vendeva dolciumi all'intervallo dei film all'arena Trinacria. Un amore che è cresciuto, negli anni, e l'ha portato a gestire diversi cinema, ed arene, tra Palermo e la provincia, oltre il Marconi, ovvero l'arena Delle Rose a Balestrate, l'arena Kennedy ed il cinema Moderno di Capaci, il cinema King di Misilmeri, il Vittoria di Villabate nel quale, all'epoca, era proiezionista un giovanissimo Peppuccio Tornatore. Oggi, qui sui social, in moltissimi ricordano la sua figura ed anche noi ci uniamo perché - in fondo - è anche grazie a lui, ed alle sue preziosissime informazioni, che abbiamo scritto il libro ed attivato questa pagina. E mentre scorrono i titoli di coda sulla sua vita, noi ringraziamo Giuseppe, ricordandolo come un pilastro dell'esercizio cinematografico palermitano, e non solo».
In tantissimi infatti, come giàò detto, lo conoscevano anche perchè gestore del Cinema Moderno e dell'Arena Kennedy di Capaci dagli anni '70 fino ai '90. Si tratta di due luoghi simbolo della cittadina, fulcro della vita sociale e culturale soprattutto in quegli anni quando, i capacioti si davano appuntamento lì. Tanti ricordano infatti le serate estive all'Arena Kennedy e aver appreso della sua scomparsa ha suscitato nella comunità profondo cordoglio e commozione. «Sono cresciuta con i suoi figli, quante estati insieme e quanti film sotto le stelle. Un vero Signore lui e una gran bella famiglia» e ancora «condoglianze per la perdita di una persona così speciale. Giuseppe Spatafora ha lasciato un'impronta indelebile nella comunità di Capaci».
I funerali si tengono domani mattina, 10 marzo, presso il "Cuore Eucaristico" di Corso Calatafimi, proprio poco distante dal "suo" cinema.
La notizia è apparsa anche sui social del Cinema Marconi: «È con immenso dolore che comunichiamo la scomparsa del padre fondatore del cinema Marconi». E ancora si ricorda che «la sua passione, la sua dedizione e il suo amore per il cinema hanno rappresentato per anni un punto di riferimento per la nostra comunità. Con lui se ne va non solo un fondatore, ma una figura che ha contribuito a far vivere e crescere il cinema Marconi, lasciando un ricordo indelebile in tutti coloro che l'hanno conosciuto e stimato». E il messaggio coclude con: «Addio Peppe, addio nonno».
Sono davvero moltissimi i messaggi di cordoglio sui social che vogliono celebrarne il ricordo: «Non so più quante volte avrò scritto, qui, che quando preparavamo il libro (e questa pagina) molti input li ho avuti da Giuseppe Spatafora, che se ne è andato, ieri pomeriggio - scrive Giovanni Lizzio in un post su "Racconti di Palermo e dei suoi cinema" - e che ci piace ricordare perché è stata una fonte inesauribile di informazioni, dati, ricordi. Andavo a trovarlo al cinema Marconi, uno dei tanti da lui gestiti, che nel 2014 era già saldamente nelle mani del nipote Alessio». E poi aggiunge «lui era lì, con il figlio Massimiliano, ed io davo, ad entrambi del "lei" salvo - poi - perdere questa abitudine con Massimiliano ma non con suo padre, ovviamente, che quando iniziava a raccontare era un fiume in piena, ed io non stavo dietro a tutto, perdendomi - ogni volta - qualcosa».
Poi un ricordo della vita di Spatafora, nato a Palermo, nel 1937: «L'amore per il cinema di Giuseppe Spatafora inizia prestissimo quando - ancora adolescente - vendeva dolciumi all'intervallo dei film all'arena Trinacria. Un amore che è cresciuto, negli anni, e l'ha portato a gestire diversi cinema, ed arene, tra Palermo e la provincia, oltre il Marconi, ovvero l'arena Delle Rose a Balestrate, l'arena Kennedy ed il cinema Moderno di Capaci, il cinema King di Misilmeri, il Vittoria di Villabate nel quale, all'epoca, era proiezionista un giovanissimo Peppuccio Tornatore. Oggi, qui sui social, in moltissimi ricordano la sua figura ed anche noi ci uniamo perché - in fondo - è anche grazie a lui, ed alle sue preziosissime informazioni, che abbiamo scritto il libro ed attivato questa pagina. E mentre scorrono i titoli di coda sulla sua vita, noi ringraziamo Giuseppe, ricordandolo come un pilastro dell'esercizio cinematografico palermitano, e non solo».
In tantissimi infatti, come giàò detto, lo conoscevano anche perchè gestore del Cinema Moderno e dell'Arena Kennedy di Capaci dagli anni '70 fino ai '90. Si tratta di due luoghi simbolo della cittadina, fulcro della vita sociale e culturale soprattutto in quegli anni quando, i capacioti si davano appuntamento lì. Tanti ricordano infatti le serate estive all'Arena Kennedy e aver appreso della sua scomparsa ha suscitato nella comunità profondo cordoglio e commozione. «Sono cresciuta con i suoi figli, quante estati insieme e quanti film sotto le stelle. Un vero Signore lui e una gran bella famiglia» e ancora «condoglianze per la perdita di una persona così speciale. Giuseppe Spatafora ha lasciato un'impronta indelebile nella comunità di Capaci».
I funerali si tengono domani mattina, 10 marzo, presso il "Cuore Eucaristico" di Corso Calatafimi, proprio poco distante dal "suo" cinema.
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