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Uno sformato di pasta dalla forma simile al panettone: a Pasqua prepariamo "U Taganu"

Uno sformato di pasta davvero leggendario: ecco a voi una ricetta della tradizione siciliana che nasce nelle cucine di Aragona, un paese in provincia di Agrigento

Balarm
La redazione
  • 11 aprile 2020

"U taganu", lo sformato di pasta originario di Aragona (Agrigento)

Una sorta di panettone salato che, nella storia culinaria siciliana, onora da sempre le tavole di Pasqua: si chiama U Taganu ed è una ricetta della tradizione che trova origine nelle cucine di Aragona, un paese in provincia di Agrigento.

Uno sformato di pasta davvero leggendario, la cui forma ricorda un poco quella del panettone natalizio, ma che al suo interno non nasconde uvetta e dolci canditi ma dei rigatoni di pasta con uova e formaggio.

Si narra che "U Taganu" è un piatto povero delle tavole aragonesi preparato con tanta fantasia dalle donne del paese con i pochi ingredienti a loro disposizione proprio periodo pasquale, e che deve il suo nome al tegame in terracotta utilizzato per la sua cottura in forno.

Ma da quei pochi semplici ingredienti (pasta, formaggio e uova) ne uscì un piatto indimenticabile tramandato di generazione in generazione che racchiude in sé il cuore della semplicità della Sicilia: una tradizione che ad Aragona è viva e osservata ancora oggi soprattutto nella giornata del sabato Santo.



Questi gli ingredienti e il procedimento da seguire per preparare uno sformato di "Taganu": 1kg rigatoni grossi, 30 uova, 1kg di formaggio primo sale grattugiato, 1kg di formaggio tuma, del prezzemolo tritato, sale e pepe e a discrezione, per chi piace, anche una spolverata di zafferano.

Si comincia col mettere in una ciotola capiente le uova che vanno mescolate con il formaggio primo sale grattugiato per aggiungere poi a questo composto il sale e il pepe q.b., il prezzemolo tritato e in aggiunta lo zafferano facoltativo.

Nel frattempo si deve far cuocere la pasta in acqua bollente per circa 3 minuti, scolarla e fare raffreddare. Dopo di che è possibile unire la pasta al composto già ben mescolato di uova e formaggio, amalgamando il tutto.

Poi in un tegame preferibilmente di terra cotta, come impone la tradizione, accuratamente rivestito con la carta forno si può iniziare a comporre degli strati di pasta avendo cura di aggiungere, tra uno strato e l’altro, il formaggio tuma, precedentemente ben inzuppato nel composto di uova e formaggio.

Infine, arrivati all’ultimo strato bisogna chiudere tutto ricoprendo lo sformato con la tuma, quindi versare un goccio di olio e un’altra spolverata di primo sale grattugiato così da assicurarci una bella crosticina. Far cuocere tutto in forno, ad una temperatura di 180 gradi, per circa due ore.
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