Uno spazio d'ascolto (gratis) aperto a tutti: a Monreale c'è il nuovo sportello legale
Si tratta di un sostegno offerto dalla Caritas dell’Arcidiocesi di Monreale: nell'articolo vi spieghiamo di cosa si tratta, quali sono i servizi e come prenotare un appuntamento
Foto generica di uno sportello legale
Un servizio dedicato a persone e famiglie che si trovano ad affrontare situazioni giuridiche complesse senza l'adeguato orientamento: l'obiettivo è quello di offrire un primo supporto legale qualificato, aiutando i cittadini ad individuare i propri diritti e a tutelarli.
Il servizio è completamente gratuito e sarà garantito grazie agli avvocati che opereranno presso il consultorio sono Rosaria Messina, Nicola Nocera, Manlio Di Miceli e Valeria Vallone.
«Questo sportello legale rappresenta una chiesa che sa ascoltare i bisogni reali delle persone – afferma Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale - e sa rispondere con gesti concreti, competenza e vicinanza, perché la carità passa anche attraverso la tutela dei diritti».
Il direttore della Caritas Diocesana, don Calogero Latino, evidenzia come lo sportello legale si inserisca in un percorso più ampio di accompagnamento delle fragilità, rafforzando la collaborazione tra parrocchie, Caritas e Consultorio familiare.
L’accesso al servizio avverrà attraverso le parrocchie per garantire un’accoglienza ordinata e un’attenzione particolare alle situazioni più urgenti: è stato già fornito alle parrocchie un modulo online per la richiesta di supporto legale, con i criteri di compilazione.
Si tratta di un sostegno offerto da: avvocato civilista, penalista, tributarista, canonista, diritto del lavoro e previdenza (cause contro Inps per indennità di accompagnamento e inabilità al lavoro), Tribunale per i minorenni, Consulente legale alle donne vittime di violenza (Operatore dell’accoglienza donne vittime di maltrattamenti ed invio ai centri antiviolenza).
Per accedere allo sportello è opportuno prenotarsi contattando il numero 091 2710213.
Il servizio sarà erogato attraverso il gratuito patrocinio, alle persone che le parrocchie presenteranno e che rientrano nelle soglie ISEE previste dalla legge.
Nel dettaglio, la soglia di 13659,64 euro per le cause penali con aggiunta di 1032 euro per ogni componente del nucleo familiare, soglia di 0 euro per le cause canoniche per il gratuito patrocinio, mentre al di sotto di 14000 euro per il patrocinio semi-gratuito; 13.659,64 euro per le cause civili, a cui non si aggiungono compensi per i componenti del nucleo familiare.
Per i reati previsti dal cosiddetto “Codice Rosso” (maltrattamenti, stalking, violenza sessuale), il patrocinio a spese dello Stato è dovuto di diritto alla persona offesa, indipendentemente dal reddito.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




