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Come aggiungere il Siciliano alle lingue su Facebook: l'idea di Càdemia Siciliana

Facebook approva il Siciliano come opzione da selezionate nelle impostazioni della lingua: questa e alte iniziative della Cadèmia Siciliana per valorizzare la lingua

Balarm
La redazione
  • 20 dicembre 2017

Post tradotti dal siciliano a tutte le lingue del mondo sul social network più usato: grazie a Cadèmia Siciliana, associazione che come scopo ultimo ha quello di far crescere l'importanza del siciliano, il nostro dialetto diventa davvero a portata di tutti.

Lo scopo ultimo di Cadèmia Siciliana (leggi il nostro articolo di approfondimento) è quello di coccolare il siciliano, considerandolo una lingua fondamentale per definire la nostra cultura e tra le sue iniziative è attiva anche quella legata al mondo social.

Da qualche giorno infatti - scrivono sul sito della Càdemia - il social di Marc Zuckerberg e Eduardo Saverin ha aggiunto la lingua siciliana alla lista delle lingue supportate per la redazione dei post.

Cosa significa? Significa che possiamo scrivere in siciliano: che Facebook permetterà di creare dei post in siciliano e come tali li indicherà.

«Sulla nostra pagina Facebook noi della Cadèmia Siciliana - spiegano - abbiamo inserito le informazioni in Inglese, Italiano e Siciliano, e pubblichiamo post nelle stesse lingue. Se su Facebook viene impostato il Siciliano come lingua, il social network mostrerà automaticamente i post in siciliano, in siciliano come per esempio i nostri».

Come si può usare questo tool? Basta andare al menu delle impostazioni su Facebook. A sinistra compare la sezione "Lingua", e all'interno di questa la sottosezione "Quali lingue conosci?". A questo punto basta aggiungere "Sicilian (Sicilianu)".

Da questo momento in poi quando si pubblicherà un post cambierà solo la lingua in "Sicilianu". Chi vuole solo pubblicare un post in Siciliano, lo puoi fare attivando l’opzione "Post multilingue". Attenzione però: questo non permetterà di visualizzare i post in Siciliano.

La Cadèmia si dedica anche a cose meno "social": ha infatti recentemente rilasciato la prima edizione del suo standard ortografico per la lingua siciliana. Si tratta di un documento che si propone di aiutare tutti i parlanti in siciliano a imparare anche a scrivere correttamente in questa lingua, lasciando loro la libertà di pronunciare le parole per come gli è stato insegnato.

A questo scopo, i membri dell’associazione si dedicano continuamente alla ricerca di materiali che possano essere utili per l’apprendimento.

A detta dei fondatori dell’associazione l'attenzione alla lingua siciliana coinvolge sempre più il mondo accademico. I fondatori sono l'imprenditore e linguista Paul Rausch e Salvatore Matteo Baiamonte, studente, ricercatore e blogger-divulgatore.

E poi tra gli altri membri Alfonso Campisi, PhD, docente universitario presso Université de La Manouba, Angela Zagarella, PhD, istruttrice capo di lingua e cultura italiana, Università Statale di Portland, Cristina Greco, MA, studentessa ricercatrice presso il Centro di Linguistica Forense, Università di Aston, Jacob Martino, MA, educatore linguistico, Matthew Tornatore, PhD, Truman State University, Goffredo Polizzi, PhD, University of Warwick o ancora Salvatore Giuffré, University of Malta.

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