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"Diabete Day": una settimana di screening gratuiti nelle farmacie di Palermo

In occasione della "Giornata Mondiale del Diabete", fino a lunedì 20 novembre, sarà possibile fare gli screening gratuiti in tutte le farmacie aderenti

Balarm
La redazione
  • 14 novembre 2017

Scoprire per tempo se si è affetti da diabete può evitare molte complicanze che portano a gravi esiti. In Italia sono oltre 3 milioni i malati e, in base a ricerche e sondaggi, si suppone che almeno un milione di persone non sappia ancora di esserne affetto. Così, in tutta Italia e anche a Palermo arriva il "DiaDay".

Si tratta della "Giornata Mondiale del Diabete", in programma martedì 14 Novembre, che non si limita però a sole 24 ore di prevenzione: fino a lunedì 20 novembre, infatti, in diverse farmacie sarà possibile effettuare gli screening nelle farmacie aderenti (trova la farmacia più vicina).


L’iniziativa è di grande importanza a livello regionale in tema di educazione sanitaria e di prevenzione sul territorio e fa leva sul rilievo che le farmacie hanno all’interno del Sistema Sanitario Nazionale. Le farmacie che hanno aderito sono infatti ben 7600 a livello nazionale e ben 169 a Palermo e provincia.

La pericolosità di questa malattia è stata attestata dalle statistiche, che hanno confermato che la Sicilia si configura come una delle regioni più a rischio del nostro Paese, con oltre 300mila pazienti affetti che, secondo i dati Istat, rappresentano il 6% della popolazione e il 10% dei 3,2 milioni di diabetici in Italia.

Senza considerare che altri 150mila siciliani non sanno ancora di esserlo, proprio perché hanno sottovalutato il problema e non hanno pensato di curarsi.

Ciò che viene spesso trascurato è l’incidenza che il diabete sta avendo anche sui giovani e il fatto che, se non tenuto sotto controllo, possa recare danni seri anche a occhi, cuore, reni, sistema nervoso e provocare nei casi più gravi anche l’amputazione degli arti, e ha di conseguenza un enorme costo sociale.

Alla fine della campagna, tutti i dati verranno elaborati e trasmessi alle autorità sanitarie allo scopo di promuovere la conoscenza della malattia e l’importanza della sua prevenzione.

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