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Il "Grand Tour" è 2.0: Palermo si esplora con la realtà aumentata di Google

Arte, architettura, musica e cibo: gli elementi principali del Grand Tour d'Italia di Google a Palermo il 20 e 21 ottobre, per scoprire i tesori a 360 gradi

Balarm
La redazione
  • 5 ottobre 2017

Il Teatro Massimo di Palermo

Alla fine del diciassettesimo secolo i giovani artisti e i rampolli delle famiglie più importanti d'Europa dedicavano alcuni mesi al "Grand Tour": un viaggio alla scoperta delle città d’arte e della cultura italiane.

Era infatti un lusso a cui soltanto in pochi potevano accedere ma oggi Google, con lo scopo di diffondere cultura, riporta in auge l'esperienza rendendola alla portata di tutti.

Ecco cosa è il Grand Tour di Google: una "esperienza" virtuale digitale alla scoperta dei capolavori italiani e attraverso la realtà aumentata l'utente può guardare da vicino i tesori di Venezia, Siena, Roma e Palermo (sabato 21 e domenica 22 ottobre) con un totale complessivo di 25 video, 38 mostre digitali e oltre mille tra immagini, fotografie e filmati a 360 gradi compresi quelli di Street View.

Promosso da Google Arts & Culture e attraverso uno spazio online il "Grand Tour" apre le porte del Teatro Massimo, il più grande edificio teatrale lirico d'Italia e uno dei più grandi d'Europa, per il quale è stato realizzato un percorso che parte da quando il teatro era ad appannaggio esclusivo dell'élite cittadina e arriva fino oggi, passando dalla sua apertura a tutta la città.

Lo spazio sarà allestito nella Sala Onu del Teatro Massimo e sarà aperto gratuitamente a tutti il pomeriggio di venerdì 20 ottobre e per l’intera giornata di sabato 21 e domenica 22 ottobre con installazioni digitali che celebrano i tesori della città. In programma anche incontri e workshop formativi in città per diffondere le competenze digitali e preparare i cittadini ad un futuro digitale

È la prima volta che Google sceglie un teatro d’opera: sarà dal palcoscenico che si potranno scoprire i mille volti di Palermo e i simboli della sua cultura attraverso la realtà aumentata: dallo street food, ai mercati, al sistema di ventilazione della Zisa fino agli esempi di architettura Liberty.

Immaginate di poter entrare in un'opera d'arte e ammirarne i più piccoli dettagli, succede grazie alle immagini da oltre un miliardo di pixel catturare con Art Camera, o di passeggire tra la opere di street art che hanno ridato colore e riqualificato alcuni quartieri romani, oppure entrare dietro le quinte della preparazione del Palio di Siena.

Le città coinvolte sono infatti cinque: Roma, Venezia, Palermo, Siena e Pienza. Con sette tour virtuali che si possono svolgere da casa (con un visore low-cost Cardboard) si accede a 25 video, 21 tour con Street View, 38 mostre digitali e 1.300 fra immagini, fotografie, video e documenti in italiano e in inglese.

Questo è infatti il patrimonio multimediale messo insieme dal colosso Google sfruttando alcuni dei suoi servizi più noti, per architettare il Grand Tour digitale.

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