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Storie di Ferragosto: così è Mondello dal burraco al bagno di mezzanotte

Una lunga notte fatta di musica e di divertimento a Mondello: la borgata marinara di Palermo si trasforma in un luogo dove fare festa e vedere i fuochi

Caterina Damiano
Giornalista e Coordinatrice di redazione di Balarm
  • 10 agosto 2017

Non è solo una celebrazione religiosa, non è solo una celebrazione pagana. Mettetela come volete, ma il Ferragosto a Palermo è una cosa seria e quando ci si deve organizzare lo si fa come si deve, senza titubare, in particolare se si ha la responsabilità di passarlo nella borgata marinara di Mondello.

Per i palermitani Mondello è il mare, dunque Mondello è Ferragosto: la borgata ne diviene quintessenza insieme ai suoi abitanti, ai frequentatori abituali, occasionali e ai turisti. Anche quest'anno i preparativi iniziano con largo anticipo: con i panifici pronti a sfornare chili e chili di pizza e sfincione e con gli habitué che riempiono i carrelli dei supermercati perché si sa, non deve mancare proprio nulla.

Basti pensare che già dal mattino di lunedì 14 agosto bisognerà tenersi pronti per l"HUFFO": alle 11.30 parte infatti una grande, lunghissima hola che da Valdesi arriva fino alla piazza, passando lungo tutto il bagnasciuga della spiaggia, che terminerà con un tuffo in acqua (da qui huffo: hola + tuffo). Chiunque può partecipare, basta solo andare a Mondello.

E poi? E poi si fa spazio alle abitudini storiche, quelle raccontate dal cabinaro doc Vittorio Lo Jacono: «sulla spiaggia vengono addobbati i tavoli per fare spazio al pranzo. Ma non un pranzetto: un pranzo che ha inizio alle 13 e finisce alle 16».

Uno di quei pranzi, insomma, dal quale non si può svicolare e che comprende i più classici "pasti leggeri" da spiaggia: «pasta al forno, babbaluci, melanzane fritte, sfincione, arancine: sui tavoli appare di tutto e di più, con buona pace dei grandi e soprattutto dei piccini che dovranno aspettare le canoniche due ore prima di tuffarsi nuovamente in acqua.

Una volta finito questo tripudio di tupperware e teglie d'alluminio si passa all'intrattenimento: «i cortili - continua Lo Jacono - si trasformano e diventano campo da gioco per giocare a pallone, pallavolo, al gioco del fazzoletto. Ma non solo: si organizzano lunghi tornei di burraco e tressette e qualcuno gioca ancora Scala 40 e pokerone».

Ma dato che il siciliano non può smettere di mangiare, specie durante le feste, durante il pomeriggio non può mancare il break con la pollanca o con il coccobello, in attesa della cena che iniziando alle 20 o anche prima finisce giusto in tempo per consentirsi di digerire e riuscire a fare (senza rischiare la congestione) la parte più bella e caratteristica della festività: il bagno di mezzanotte.

Ma il Ferragosto, si sa, continua: il 15 agosto la Madonna Assunta viene portata in processione coinvolgendo tutta la borgata, e in spiaggia la folla è tanta: non si può camminare a piedi (e in realtà non si può neanche trovare parcheggio) e si gode di un'intera giornata di mare, approfittando del giorno di vacanza.

Quest'anno, poi, Mondello Italo Belga coccolerà gli ospiti dei lidi e delle cabine: proprio martedì 15 agosto sarà offerta l'anguria a tutti gli ospiti dei lidi e delle cabine, il tutto in attesa dei tradizionali fuochi d'artificio che a partire dalle 23.30, illumineranno l'intero golfo per celebrare l'Assunta.

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