"Era la fine del mondo": la guerra vista con gli occhi di Salvatore Cuccia
Dopo decenni di racconti a parenti, amici e familiari, tra il 1968 e il 1972 Salvatore Cuccia scrive le sue memorie della prima guerra mondiale con la consapevolezza di chi vuole lasciare ai propri cari una testimonianza di vita vissuta.
"Era la fine del mondo" (I buoni cugini editore) è un atto storico e stoico, un diario personale della guerra vista con gli occhi di un ragazzo d'inizio Novecento, oggi raccontato dal nipote Salvo Cuccia.
Appuntamento mercoledì 12 febbraio alla Feltrinelli di Palermo, in via Cavour 133, con Santo Lombino (direttore artistico del Museo delle Spartenze), Salvo Cuccia (nipote dell'autore e regista) e Salvatore Cangelosi.
"Era la fine del mondo" (I buoni cugini editore) è un atto storico e stoico, un diario personale della guerra vista con gli occhi di un ragazzo d'inizio Novecento, oggi raccontato dal nipote Salvo Cuccia.
Appuntamento mercoledì 12 febbraio alla Feltrinelli di Palermo, in via Cavour 133, con Santo Lombino (direttore artistico del Museo delle Spartenze), Salvo Cuccia (nipote dell'autore e regista) e Salvatore Cangelosi.














