"Il volto": proiezione del film di Ingmar Bergman al Supercineclub del Rouge et Noir
Razionalità e inganno, scienza e soprannaturale, realtà e sogno, amore e morte: sono i poli opposti, ma dialettici, dell'intera poetica di Ingmar Bergman e ne è un perfetto esempio "Il volto" (Ansiktet, 1958), in programma lunedì 17 febbraio al Supercineclub del Rouge et Noir, alle 18 nella versione doppiata in italiano e alle 21 in quella originale con sottotitoli in italiano.
Trama: Nella Svezia di metà Ottocento, epoca fortemente dominata dal positivismo scientifico, una carrozza con un singolare equipaggio guidato da un mago e illusionista, il dottor Vogler, giunge alle porte di Stoccolma. La polizia di frontiera li condurrà in un palazzo dove, ad attenderli, ci sono il console e la sua consorte, appassionati di scienze occulte e un medico irriducibilmente positivista. Tra i due è stata fatta una scommessa: l'innaturale esiste o è solo un’impostura? E Vogler, seguace del mesmerismo, è un uomo da temere o da ridicolizzare e condurre in prigione?
Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa e Salvo Pitruzzella.
Trama: Nella Svezia di metà Ottocento, epoca fortemente dominata dal positivismo scientifico, una carrozza con un singolare equipaggio guidato da un mago e illusionista, il dottor Vogler, giunge alle porte di Stoccolma. La polizia di frontiera li condurrà in un palazzo dove, ad attenderli, ci sono il console e la sua consorte, appassionati di scienze occulte e un medico irriducibilmente positivista. Tra i due è stata fatta una scommessa: l'innaturale esiste o è solo un’impostura? E Vogler, seguace del mesmerismo, è un uomo da temere o da ridicolizzare e condurre in prigione?
Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa e Salvo Pitruzzella.














