"Mobbidicchi" a Selinunte: appuntamento al tramonto con lo spettacolo di Giacomo Bonagiuso
Un percorso che valorizzi il Parco Archeologico di Selinunte, restituendo in ogni fase del giorno, in ogni luce, il significato del passato e del futuro all’interno delle coordinate socio culturali del nostro tempo: è "Sfelux", festival della luce che torna domenica 26 agosto.
Dopo "Napordu", andato in scena all'alba, il secondo spettacolo di "Sfelux" è in programma alle ore 18 al Santuario di Demetra Malophoros: lo spettacolo si svolgerà al tramonto e prende il nome di "Mobbidicchi".
Si tratta di una rivisitazione di Moby Dick, una riscrittura in siciliano arcaico curata da Giacomo Bonagiuso. Lo spettacolo tiene conto del viaggio che si svolge attorno all'uomo, con un testo furioso, che costringe a fare i conti con i propri demoni.
Tra ritmi frenetici e parole risuonanti, questa riscrittura diventa segno linguistico profondo delle nostre più oscure radici.
Dopo "Napordu", andato in scena all'alba, il secondo spettacolo di "Sfelux" è in programma alle ore 18 al Santuario di Demetra Malophoros: lo spettacolo si svolgerà al tramonto e prende il nome di "Mobbidicchi".
Si tratta di una rivisitazione di Moby Dick, una riscrittura in siciliano arcaico curata da Giacomo Bonagiuso. Lo spettacolo tiene conto del viaggio che si svolge attorno all'uomo, con un testo furioso, che costringe a fare i conti con i propri demoni.
Tra ritmi frenetici e parole risuonanti, questa riscrittura diventa segno linguistico profondo delle nostre più oscure radici.














