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A Palermo ci sono i primi (veri) sconti sulla bolletta della Tari: quanto si risparmia

Sono in arrivo in questi giorni gli avvisi per l'acconto 2026 e già alcuni cittadini hanno ricevuto in bolletta i primi sconti sui rifiuti differenziati nel corso del 2025

  • 8 maggio 2026

A Palermo i cittadini virtuosi cominciano a essere ripagati: sono in arrivo i primi sconti sulla Tari per chi differenzia. Le “bilance intelligenti” (delle quali vi avevamo parlato nei mesi scorsi) stanno dando i primi “pesi” che, però, alleggeriscono (almeno un po’) le tasche dei palermitani.

«Quello delle bilance intelligenti, presso le isole ecologiche, per ottenere lo sconto sulla Tari è un percorso che ho fortemente voluto e costruito negli ultimi anni insieme alla IV Commissione, alla Rap, alla Sispi e all’assessore Pietro Alongi – spiega il consigliere comunale, Antonino Randazzo -. Un evento storico quello al quale stiamo assistendo».

Tutti quei cittadini che hanno utilizzato le bilance intelligenti si trovano, nella bolletta Tari (di cui, ricordiamo, è già arrivato l’acconto 2026), hanno trovato uno sconto calcolato sulla base dei chili di rifiuti portati presso i Ccr e pesati sulle bilance intelligenti.

«Sono circa 7 mila i palermitani che hanno pesato i rifiuti nel 2025 – prosegue Randazzo -. Ho ricevuto, inoltre, da parte di un cittadino molto virtuoso, la notizia che ha ottenuto 60 euro di sconto».

Numeri alla mano, si parla di 15 centesimi al chilogrammo (per il futuro sconto) sui rifiuti differenziati, come carta, vetro, plastica e alluminio. Per Raee o ingombranti di grandi dimensioni, che non possono essere pesati, c’è uno sconto fissato per ogni 10 chili, che in numeri si traduce in uno sconto di 1,50 euro al pezzo.

Randazzo ha pubblicato un post, sui social, e dai commenti si legge: «Io ho conferito 195 kg per un totale di 29 euro». E, ancora: «Per 164,5 kg circa 25 euro» oppure «Confermo, ho avuto lo sconto direttamente nell'avviso di pagamento».

Se utilizzate costantemente, le bilance intelligenti consentono, quindi, una riduzione del 30% della quota variabile della Tari.
Proprio sul fronte della tassa sui rifiuti, nei giorni scorsi, era intervenuto il Comune di Palermo, annunciando un intervento a favore dei cittadini in occasione dell’emissione degli avvisi di pagamento dell’acconto Tari 2026 con agevolazioni che interesserebbero una platea di 74 mila contribuenti.

«Tra le principali novità – spiega l’assessore comunale con delega al Bilancio, Brigida Alaimo – figura il bonus sociale rifiuti, relativo all’anno 2025, che garantirà una riduzione pari al 25% dell’importo della tassa sui rifiuti per i nuclei familiari in condizioni di disagio economico certificato tramite ISEE. Una misura regolata da ARERA e significativa perché interesserà circa 68.000 beneficiari, rafforzando il principio di equità fiscale e la tutela delle fasce più fragili”.

“È stato un recepimento di una normativa nazionale che ha comportato questo sgravio nei confronti dei cittadini palermitani, rispetto ad un tributo sul quale si registra un importante tasso di evasione – prosegue l’assessore Alaimo - ma che è fondamentale, perché il tributo Tari è quello che ci consente, poi, di occuparci dei rifiuti e di rendere, di conseguenza, la città di Palermo pulita. In più, il Comune, tramite una nuova agevolazione introdotta per stimolare, sempre di più, alla differenziata ha introdotto un sistema di pesatura dei rifiuti nei Ccr. Si è, così, adottato un sistema di buona condotta e sgravio nei confronti dei cittadini modello che differenziano correttamente e smaltiscono. Sono misure di agevolazione ma anche di civiltà nei confronti di chi adempie al proprio corretto dovere nel rispetto della città”
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