A Piano Battaglia è corsa contro il tempo: cosa manca per riaprire gli impianti
"Il problema non è la mancanza di personale", assicura il presidente di Palermo Energia. La società punta a riaprire la prossima settimana
Piano Battaglia dalla webcam Chiesa Madonna delle Nevi (di Weather Sicily)
A Piano Battaglia la parola d'ordine è "fare presto". Perchè qui «la neve oggi c'è e domani non c'è». Lo dice senza mezzi termini il presidente di Palermo Energia, Salvatore Lentini, alla guida della società che gestisce gli impianti di risalita.
La neve in effetti lo scorso weekend è arrivata, e anche tanta (cosa non proprio scontata visto com'è andata gli anni precedenti). Le immagini delle Madonie innevate hanno mostrato tutto il fascino di questi luoghi. Il problema però è che proprio nel pieno della (già breve) stagione sciistica, gli impianti di risalita non sono ancora aperti.
L'1 gennaio Palermo Energia aveva pubblicato un avviso per reclutare 1 gattista (battipista), due soccorritori e cinque agenti di pedana. Il bando però, il 7 gennaio, è stato annullato "per mero errore - mancanza di rispetto dei termini di pubblicazione - Pertanto lo stesso verrà riproposto con una nuova scadenza dei termini". Lo si legge nel provvedimento di annullamento.
La società deve quindi provvedere a pubblicare i nuovi avvisi per selezionare le otto figure. Un primo bando, quello per il profilo di gattista/battipista è stato pubblicato il 13 gennaio, con scadenza delle candidature domenica prossima (18 gennaio). «Per gli altri due bandi attendiamo l'autorizzazione da parte della Città metropolitana di Palermo che sono certo arriverà in queste ore - spiega Salvatore Lentini -. A quel punto pubblicheremo subito gli altri due avvisi».
Certo è che, considerati i tempi burocratici necessari per la selezione, le nuove figure non potranno entrare in servizio prima di fine gennaio. Per il presidente di Palermo Energia però la questione personale non è il vero ostacolo alla riapertura.
«Il problema non è tanto la mancanza di personale, che certamente va potenziato ed è necessario assumerne di altro per coprire tutti i turni di lavoro - spiega Lentini - Gli impianti però sono pronti e anche col personale già assunto potremmo iniziare la stagione in vista delle nuove assunzioni».
Quello che realmente manca è la certificazione di Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali), entre che rilascia le autorizzazione di sicurezza per gli impianti a fune. Un documento obbligatorio e necessario senza il quale insomma non si può procedere alla riapertura.
«Il sopralluogo dei tecnici di Ansfisa è previsto per giovedì 22 gennaio. Ma è già tardi - dice Lentini - Ho chiesto all'Agenzia di anticipare i tempi e sono in attesa di una risposta. Una volta ottenuta l'autorizzazione, gli impianti possono riaprire l'indomani. Fine gennaio è troppo tardi. Contiamo di essere operativi la prossima settimana».
Per avere una data certa però bisogna aspettare ancora qualche giorno.
La neve in effetti lo scorso weekend è arrivata, e anche tanta (cosa non proprio scontata visto com'è andata gli anni precedenti). Le immagini delle Madonie innevate hanno mostrato tutto il fascino di questi luoghi. Il problema però è che proprio nel pieno della (già breve) stagione sciistica, gli impianti di risalita non sono ancora aperti.
L'1 gennaio Palermo Energia aveva pubblicato un avviso per reclutare 1 gattista (battipista), due soccorritori e cinque agenti di pedana. Il bando però, il 7 gennaio, è stato annullato "per mero errore - mancanza di rispetto dei termini di pubblicazione - Pertanto lo stesso verrà riproposto con una nuova scadenza dei termini". Lo si legge nel provvedimento di annullamento.
La società deve quindi provvedere a pubblicare i nuovi avvisi per selezionare le otto figure. Un primo bando, quello per il profilo di gattista/battipista è stato pubblicato il 13 gennaio, con scadenza delle candidature domenica prossima (18 gennaio). «Per gli altri due bandi attendiamo l'autorizzazione da parte della Città metropolitana di Palermo che sono certo arriverà in queste ore - spiega Salvatore Lentini -. A quel punto pubblicheremo subito gli altri due avvisi».
Certo è che, considerati i tempi burocratici necessari per la selezione, le nuove figure non potranno entrare in servizio prima di fine gennaio. Per il presidente di Palermo Energia però la questione personale non è il vero ostacolo alla riapertura.
«Il problema non è tanto la mancanza di personale, che certamente va potenziato ed è necessario assumerne di altro per coprire tutti i turni di lavoro - spiega Lentini - Gli impianti però sono pronti e anche col personale già assunto potremmo iniziare la stagione in vista delle nuove assunzioni».
Quello che realmente manca è la certificazione di Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali), entre che rilascia le autorizzazione di sicurezza per gli impianti a fune. Un documento obbligatorio e necessario senza il quale insomma non si può procedere alla riapertura.
«Il sopralluogo dei tecnici di Ansfisa è previsto per giovedì 22 gennaio. Ma è già tardi - dice Lentini - Ho chiesto all'Agenzia di anticipare i tempi e sono in attesa di una risposta. Una volta ottenuta l'autorizzazione, gli impianti possono riaprire l'indomani. Fine gennaio è troppo tardi. Contiamo di essere operativi la prossima settimana».
Per avere una data certa però bisogna aspettare ancora qualche giorno.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
ARTE E ARCHITETTURA
A Palermo riapre il monastero di Santa Caterina: dopo 100 anni "torna" Van Dyck
di Maria Oliveri










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




