Ansia per il terremoto, quattro scosse al largo di Palermo: avvertite in più Comuni
Rilevata una serie di scosse al largo della costa palermitana e messinese, nel Tirreno Meridionale. Avvertite in diversi comuni del Palermitano, da Cefalù a Bagheria
Un sismografo
Quattro scosse di terremoto registrate nel mar Tirreno Meridionale, al largo di Palermo, con epicentro vicino all'isola di Alicudi. Gli eventi, come rilevato dall'Istituto nazionazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono avvenuti a poca distanza di tempo l'uno dall'altro, in un meno di un'ora.
La prima scossa è stata infatti registrata alle 14.40, con magnitudo 3.4; l'ultima invece, si è verificata intorno alle 15.23 con magnitudo inferiore di 2.9. La più forte è la terza, rilevata alle ore 14.50, con magnitudo 3.9 (preceduta da una più lieve 6 minuti prima, alle 14.44, di magnitudo 2.7).
L'epicentro è lo stesso: individuato nel Tirreno Meridionale, al largo della costa palermitana e messinese, tra le isole di Ustica e Alicudi. Fortunatamente non si registrano danni a cose o persone.
Le scosse, soprattutto la prima e la terza, sarebbero state avvertite dagli abitanti in diversi comuni della fascia costiera palermitana, in particolare tra Cefalù, Termini Imerese e Bagheria. Sui social infatti sono tanti i post e i commenti di chi racconta di aver sentito la terra tremare sotto i piedi.
Nell'ultimo mese, sempre nel Palermitano sono state registrate diverse scosse, sebbene con epicentri diversi. A fine gennaio, nella notte fra il 28 e il 29 gennaio, tre scosse erano state rilevate vicino al comune di Blufi. La più forte, l'ultima in ordine di tempo, di magnitudo 3.7 è stata rilevata alle ore 2.03 della notte.
Tutte e tre le scosse hanno avuto l'epicentro a pochi chilometri dal centro abitato di Blufi. I terremoti sono stati avvertiti dalla popolazione di Blufi e dei comuni madoniti vicini. Attimi di ansia e preoccupazione ma fortunatamente non si è registrato alcun danno a cose o persone.
Appena una settimana prima, un altro terremoto è stato registrato in un comune più vicino, a Casteldaccia, proprio alle porte di Palermo. Qui la notte fra il 22 e il 23 gennaio, è stata registrata una scossa di magnitudo 2.7 a 7 km di profondità.
Nonostante sia stata di lieve entità e sia durata pochi secondi, anche in questo caso la scossa è stata avvertita dagli abitanti di diversi comuni del Palermitano, da Villabate a Termini Imerese e in particolare a Casteldaccia, Bagheria e Altavilla Milicia.
La prima scossa è stata infatti registrata alle 14.40, con magnitudo 3.4; l'ultima invece, si è verificata intorno alle 15.23 con magnitudo inferiore di 2.9. La più forte è la terza, rilevata alle ore 14.50, con magnitudo 3.9 (preceduta da una più lieve 6 minuti prima, alle 14.44, di magnitudo 2.7).
L'epicentro è lo stesso: individuato nel Tirreno Meridionale, al largo della costa palermitana e messinese, tra le isole di Ustica e Alicudi. Fortunatamente non si registrano danni a cose o persone.
Le scosse, soprattutto la prima e la terza, sarebbero state avvertite dagli abitanti in diversi comuni della fascia costiera palermitana, in particolare tra Cefalù, Termini Imerese e Bagheria. Sui social infatti sono tanti i post e i commenti di chi racconta di aver sentito la terra tremare sotto i piedi.
Nell'ultimo mese, sempre nel Palermitano sono state registrate diverse scosse, sebbene con epicentri diversi. A fine gennaio, nella notte fra il 28 e il 29 gennaio, tre scosse erano state rilevate vicino al comune di Blufi. La più forte, l'ultima in ordine di tempo, di magnitudo 3.7 è stata rilevata alle ore 2.03 della notte.
Tutte e tre le scosse hanno avuto l'epicentro a pochi chilometri dal centro abitato di Blufi. I terremoti sono stati avvertiti dalla popolazione di Blufi e dei comuni madoniti vicini. Attimi di ansia e preoccupazione ma fortunatamente non si è registrato alcun danno a cose o persone.
Appena una settimana prima, un altro terremoto è stato registrato in un comune più vicino, a Casteldaccia, proprio alle porte di Palermo. Qui la notte fra il 22 e il 23 gennaio, è stata registrata una scossa di magnitudo 2.7 a 7 km di profondità.
Nonostante sia stata di lieve entità e sia durata pochi secondi, anche in questo caso la scossa è stata avvertita dagli abitanti di diversi comuni del Palermitano, da Villabate a Termini Imerese e in particolare a Casteldaccia, Bagheria e Altavilla Milicia.
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