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Ansia per il terremoto, quattro scosse al largo di Palermo: avvertite in più Comuni

Rilevata una serie di scosse al largo della costa palermitana e messinese, nel Tirreno Meridionale. Avvertite in diversi comuni del Palermitano, da Cefalù a Bagheria

Balarm
La redazione
  • 9 febbraio 2026

Un sismografo

Quattro scosse di terremoto registrate nel mar Tirreno Meridionale, al largo di Palermo, con epicentro vicino all'isola di Alicudi. Gli eventi, come rilevato dall'Istituto nazionazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono avvenuti a poca distanza di tempo l'uno dall'altro, in un meno di un'ora.

La prima scossa è stata infatti registrata alle 14.40, con magnitudo 3.4; l'ultima invece, si è verificata intorno alle 15.23 con magnitudo inferiore di 2.9. La più forte è la terza, rilevata alle ore 14.50, con magnitudo 3.9 (preceduta da una più lieve 6 minuti prima, alle 14.44, di magnitudo 2.7).

L'epicentro è lo stesso: individuato nel Tirreno Meridionale, al largo della costa palermitana e messinese, tra le isole di Ustica e Alicudi. Fortunatamente non si registrano danni a cose o persone.

Le scosse, soprattutto la prima e la terza, sarebbero state avvertite dagli abitanti in diversi comuni della fascia costiera palermitana, in particolare tra Cefalù, Termini Imerese e Bagheria. Sui social infatti sono tanti i post e i commenti di chi racconta di aver sentito la terra tremare sotto i piedi.

Nell'ultimo mese, sempre nel Palermitano sono state registrate diverse scosse, sebbene con epicentri diversi. A fine gennaio, nella notte fra il 28 e il 29 gennaio, tre scosse erano state rilevate vicino al comune di Blufi. La più forte, l'ultima in ordine di tempo, di magnitudo 3.7 è stata rilevata alle ore 2.03 della notte.

Tutte e tre le scosse hanno avuto l'epicentro a pochi chilometri dal centro abitato di Blufi. I terremoti sono stati avvertiti dalla popolazione di Blufi e dei comuni madoniti vicini. Attimi di ansia e preoccupazione ma fortunatamente non si è registrato alcun danno a cose o persone.

Appena una settimana prima, un altro terremoto è stato registrato in un comune più vicino, a Casteldaccia, proprio alle porte di Palermo. Qui la notte fra il 22 e il 23 gennaio, è stata registrata una scossa di magnitudo 2.7 a 7 km di profondità.

Nonostante sia stata di lieve entità e sia durata pochi secondi, anche in questo caso la scossa è stata avvertita dagli abitanti di diversi comuni del Palermitano, da Villabate a Termini Imerese e in particolare a Casteldaccia, Bagheria e Altavilla Milicia.

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